sabato 12 settembre 2009

Mike

Vorrei vivere in un posto dove i miei soldi non finissero a finanziare i FUNERALI di STATO di Mike Buongiorno.

giovedì 9 luglio 2009

Integration Room


Stavo mettendo in ordne un po' di roba, e chi mi conosce sa che lo stato di disordine in cui tengo le cose è tale che, quest'operazione è vitale. Sistemando pile di fogli accumulati nello scaffale della libreria ad altezza divano, in poche parole quello dove finisce tutto, perchè più accessibile, ho trovato un CD senza etichetta. Il cd in questione era sistemato a panino tra i fogli della banca, il 730 dell'anno scorso e gli appunti delle lezioni di radiprotezione.
Custodia trasparente, TDK modello arancione, di quelli che impazzavano nei primi anni 2000, quando l'ipod era ancora un oggetto di lusso, quando si masterizzavano i CD a ruota per sentirli nello stereo di casa, in macchina o nel lettore CD della sony che aveva le dimensioni di una borsetta.
Metto il CD nel Pc pesando di trovare vecchie compilation Hip-hop, e in relatà escono vecchi disegni che avevo fatto ai tempi dell'università. Ho sempre preferito il disegno alla fisica, anche se quest'ultima mi è uscita meglio di quello che pensassi e mi ha incastrato....
Il primo semestre del primo anno di Università, ai tempi del vecchio ordinamento, il giovane aspirante fisico era impegnato a sopravvivere a due sole cose, geometria e soprattutto Analisi I.

Per il corso di Analisi I, avevamo un assistente, un certo Mascia, che ho ultimamente visito intervistato sul "Venerdi" de "La Repubblica", e che era identico al Dr. Mark Greene della serie televisiva sui medici ER (Emergency Room). A quei tempi la serie la vedevano più o meno tutti.
Il passaggio da Emergency Room ad Integration Room è stato facile e così ecco che il Dr Mark Mascia Greene caccia fuori integrali a vari esteremi di integrazione da un tavolo operatoio con il classico lenzuolino verde. Un macello di variabili è sparso in terra e nel cestino, così come altri pezzi di integrale. Gessi da lavagna sono sotto il tavolo, pronti all'occorrenza. Il monitor mostra un chiaro caso, ovviamente disperato, di funzione trascendente.

Purtroppo l'originale ce l'ha o ce l'aveva (se è andato perso o gettato) l'adesso Prof. C. Mascia e quindi mi rimane solo questa scansione a merda-definizione; di conseguenza non ho il piacere di leggere cosa si stanno dicendo il dottore e la sua assistente di calcolo.
Che peccato. I miei ricordi di linguaggio colorito da patiti di analisi (tipo "ammazziamo l'infinito") sono un po' arrugginiti....e quindi il disegno rimarrà per sempre senza audio, non potendo inventarmi sul momento qualcosa di nuovo....

...A meno che il Prof., se mai si imbatterà in questo blog e se dovese ancora avere il foglio del disegno con se, non mi facesse il piacere di dirmi che si sta raccontando con la sua assistente.

Che meraviglia, che meraviglia i tempi in cui si studiava Analisi.

NO OIL

Ecco un bel post del cavolo. Alla fine è tanto che non scrivo, perchè non ricominciare facendosi un po' di nemici.....a due ruote.
Da un po' di tempo, sull'onda del "vogliamo bene all'ambiente", si cominciano a vedere in giro uomini ed intrepide signore che si muovono per Roma in bicicletta, i più sfoggiando la targa "NO OIL".
Allora, Roma non è fatta per le biciclette. Non ci sono piste ciclabili, e il fatto che in mezzo alle salite per via Nomentana ci sia gente che va a 10km/h in mezzo all'unica dannata corsia che sono riusciti a costruire, nè aiuta la viabilità, nè aiuta l'umore di chi inizia la giornata nè aiuta la salute dell'omino in bicicletta che rischia di essere ammazzato.
Cercate di non fraintendermi, non me la sto prendendo con chi pratica il ciclismo per sport anche perchè in genere sanno come muoversi e girano fuori città. Me la sto prendendo con i finti-alternativi-con-il soldo che si muovono in bici per fare "gli impegnati", le signorine con la graziella, i sandali e la gonna con le margheritine. Sveglia, 100 biciclette contro 6milioni di macchine non aiutano l'ambiente, rompono solo il cazzo. Che tanto a prendere e l'aperitivo a fare la spesa e a comprare i vestiti ci andate in macchina. Mi volete poi fare il favore di spiegarmi perchè voi con la bicicletta vi sentite così superiori da non rispettare una dannata regola di viabilità, semaforo o precedenza? Volete fare una cosa "verde" e "alternativa"? Accatatevi un abbonamento annuale del'atac.

sabato 27 giugno 2009

Fondamentalmente...

....il mondo mi ha stufato. E' per questo che non scrivo più tanto.

venerdì 22 maggio 2009

Munny Ernesto


Munny Ernesto, il mio ultimo pupazzo decorato. Fatto su commissione per mio fratello, dovrebbe ricordare il "Che".

Crisi respiratoria

Da Repubblica:

"Ha tentato di battere il record mondiale di sesso orale con più di duecento uomini, ma giunta al settantacinquesimo ha avuto uno svenimento, causato probabilmente da una crisi respiratoria, ed ha dovuto interrompere il tentativo. Protagonista della singolare prova hard è stata una giovane pornostar di Amburgo, Carolin W., 19 anni, in arte Cora, che aveva convocato una nutrita schiera di uomini nel pornolocale "Sexy Heaven". Tutto è andato avanti secondo i piani per i primi cinquanta minuti, quando il sistema cardiocircolatorio di Cora ha cominciato a fare le bizze e la ragazza ha avvertito forti giramenti di testa, che l'hanno costretta a rinunciare al tentativo di entrare nel Guinnes dei primati di questa specialità erotica."



La prossima volta un po' più di allenamento, anhe se a 19 anni dovresti avere più fiato...

giovedì 21 maggio 2009

2000

2000 visitors! Nice shot baby!!!

Poco importa se sono tutti arrivati al blog cercando: "manga xxx", "ken shiro xxx" oppure, l'ultimo che ho registrato "xxx niente sotto la gonna foto e video".
Ognuno ha quello che si merita.

domenica 10 maggio 2009

Introducing Manny the Boxing Munny ed Hector the Sadic Doctor

A causa del lungo periodo di inattività mi sono creata un nuovo hobby, la decorazione dei Munny.
I Munny sono pupazzi in gomma vinilica semi rigida a tinta uniforme (bianca, nera o bianca fluorescente) che possono essere decorati a piacere con l'uso di colori acrilici. Il fatto di essere di plastica, poi, permette con un po' di olla e pazienza di modificare il pupazzo originale corredandolo di accessori o modificandone le fattezze.
In questi giorni ho fatto due prime semplice prove.
Un primo Munny di piccole dimensioni (circa 8 cm in altezza) è stato colorato a modo di pugile. Il ragazzo si chiama Manny the boxing Munny ed è abbastanza discreto se si pensa che è stata una prima prova risultato di un solo pomeriggio di lavoro, anche se nel complesso resta un piccolo aborto.
Successivamente ho acquistato il Munny taglia grande (circa 15 di cm in altezza) e l'ho decorato come un chirurgo, influenzata dalle frequentazioni ospedaliere dell'ultimo periodo. Hector the Sadic Doctor è sicuramente più carino e curato del pugile.

Posto un paio di foto dei miei primi Munny, che comunque garantisco essere decisamente più belli dal vivo.
Chiunque ne volesse uno personalizzato mi mandi una mail. Con un modesto compenso in euri vi posso spedire a casa un fidato amico.

Mafia Music



A causa di quello smanettone h24 da PC del mio ragazzo, sta mattina mi sono picevolmente svegliata con questa musica nelle orecchie.
Il viedo è meraviglioso. Rick Ross è meraviglioso. Ragazzi che manzo! Che classe! Lo amo. Capisco che in un mondo in cui il modello e Beckham la cosa poco comprensibile...ma non c'è nulla da fare, Ross è il mio uomo.

venerdì 1 maggio 2009

Lunga Assenza

Ulitimo post, fine febbraio. Due mesi interi di totale assenza. Due mesi in cui nel bene e nel male sono stata, più o meno consapevolmente, coinvolta in eventi che hanno "smosso" la normale routine. Il blog era routine e il blog ne ha risentito.

Chiedo prima di tutto scusa agli amici che erano abitutai a leggere qualcosa di me più o meno ogni giorno. Chiedo, inoltre, scusa ai milioni e milioni che ogni mese frememvano per la mia bellissima rubrica "La Miss del mese", e che sono rimasti completamente a bocca asciutta. Ma il cambio di lavoro e il fatto di essere andata molto vicino a guadagnarmi un biglietto di sola andata per l'inferno hanno messo un freno alla mia "vena" artistica. Spero mi perdoniate.

In compenso sono tornata con un vagone di cose da raccontare, per lo più cazzi personali, riguradanti gli ultimi due mesi, che tra momenti alti(ssimi) e bassi(ssimi) sono stati tra i più pieni e completi della mia vita.

A dir la verità non mi sono mai piaciuti i blog che insistono troppo sui fatti personali di chi scrive. Ma ho voglia di lasciarMI un ricordo scritto dell'ultimo periodo. Tipo diario (quindi i raccontini avranno la data di pubblicazione corrispondente al periodo a cui risalgono gli eventi). Per chi ha la voglia e la pazienza di starmi a sentire e leggere le mie storielle, grazie in anticipo. Dopotutto è una cosa che faccio solo per me e giustamente potreste non essere del tutto interessati. Si chiama uso personale di mezzo pubblico. Di tanto in tanto, non c'è niente di male a seguire le mode.

sabato 28 febbraio 2009

Fratelli

E' morta la sorella di Berlusconi. A quando l'atteso ricongiungimento familiare oltre le porte del paradiso?

domenica 22 febbraio 2009

Ronde

La storia delle ronde ne pacchetto sicurezza del governo è abbastanza preoccupante. E' difficile non credere che la cosa non si trasformi in una caccia alle streghe. E' comico pensare che un gruppo di zotici italici abbia la capacità di distingure delinquenti in mezzo alla gente. E' assurdo pensare che in uno stato di diritto un cittadino abbia la facoltà di colpirne un altro perchè crede possa causare problemi.
E, inoltre, abbastanza semplice capire che la cosa sarà una semplice caccia all'immigrato...la ronda picchia immigrati. Che poi non potendosi più curare in ospedale, perchè magari sono clandestini, pigliano le botte e stanno zitti. Magari ci scappa il morto. Forse era proprio questo il concetto di espulsione....
Parliamo di cose pratiche. Che poteri avranno queste persone che fanno le ronde? Attaccano tutti? attaccano solo gli stranieri? Chiedono i documenti prima di attaccare? Se uno è nero, ma anche italiano si prende le mazzate in testa se gira da solo di notte? O pigliano le mazzate solo i clandestini? E se beccano uno stupratore italiano, lo picchiano lo stesso o lo lasciano continuare? E se un gruppo di ronda esagera chi controlla le azioni delle ronde? Chi prendono per queste ronde? Bisogna fare domanda? Ti fanno un controllo mentale/psicologico prima di affidarti questo potere? Avranno armi in dotazione? Avranno il porto d'ami? Solo armi bianche? Solo tirapugni? Solo a mani nude? o il vecchi e caro manganello?....Insomma le domande sono tantine...e i punti oscuri ancora di più. Se non fosse una cosa seria, sarebbe la migliore barzelletta dell'anno. No perchè, sinceramente la cosa è tanto assurda da essere comica.
Dio mio, in che cazzo di direzione stiamo andando?

Operazione a Cuore Aperto


La mia moto nel corso di un delicato intervento a cuore aperto. Ora il peggio è passato e sta bene. Ha anche le gomme nuove. Ringrazio il mio amato meccanico Pippi per essersi preso cura di lei. Adesso non aspetto atro che riportarla fuori per giri decenti come quelli della scorsa estate....queste gomme vanno un po' consumate! Al momento ho solo consumato una bella striscia centrale, e peggio che mai, c'è ancora almeno un dito di cera sui bordi. Sperando che il pilota sia ancora all'altezza, attendiamo la bella stagione...mah!

venerdì 20 febbraio 2009

PD

PD. La prima cosa che mi viene in mente quando sento PD è una bestemmia. Ai tempi del liceo, si usava PD come acronimo per la più comune delle imprecazioni al divino. La seconda cosa è Padova. Alla fine c'è il PD. Il Partito Democratico. Questo nome non mi è mai piaciuto. Il tutto e il niente in un'unica parola, ormai talmente abusata da perdere ogni significato, "democrazia". Il Partito Democratico. All'inizio della settimana, dopo le elezioni in Sardegna, arriva la notizia che Veltroni lascia e, più o meno, con lui finisce l'esperimento del PD. Ho reagito alla notizia che l'italia non ha più ,ufficialmente, un'opposizione, con rassegnato menefreghismo. E' brutto e triste ammetterlo. Ma alla fine che cambia? Un cazzo. Con il partito democratico l'opposizione non c'è mai stata. E' inutile fare tragedie dell'ultimo momento. Sono due anni che Berlusconi ha messo su una dittatura. La vogliamo chiamare ditattura morbida, perche nessuno spara a nessuno e non c'è uso della forza (fisica) da parte del governo? E cosa cambia. Una dittatura è sempre una dittatura. Si c'è un parlamento. Si c'è (o meglio ha fatto finta di esserci per un po' di tempo) un opposizione. Si ci sono delle elezioni. Ma l'imposizione del modello illegalità-mignotte-bigottismo neocattolico-io politico mi faccio i cazzi miei e degli altri non me ne frega nulla, tramite il controllo delle televisioni e della stampa, è o non è dittatura? Avoja!
Comunque tornado a bomba, quella di un partito unico della sinistra non era poi una cosa così malvagia. Peccato che non sappiano fare le cose e non abbiano capito un cazzo della gente con cui hanno a che fare: gli italiani. Mi dispiace, avevo riposto sincere speranze su Veltroni. Ma ha avuto una grossa colpa, grossa e imperdonabile. Non ha capito gli italiani. Non ha capito che agli italiani di un modello come quello da lui proposto, di correttezza, sacrificio per la nazione, ideologia, condivisione di qualcosa, ecc. ecc. non frega assolutamente nulla. Berlusconi ha dato agli italiani tutto quello che volevano. Ha dato la tranquillità a chiunque di potersi intressare dei propri affari fregandonese del resto. Ormai il degrado culturale è tale che non si può impostrare più un discorso "di sinistra". Per governare un paese di figli di una mignotta tocca essere sullo stesso livello o almeno attegiarsi come tali, anche solo in campagna elettorale. Promettere l'impossibile, avere carisma da televisione e stronzate da vendere a palate. E' brutto e fa schifo. Probabilmente Veltroni aveva un progetto troppo da brava persona. Ma la situazione ormai è questa. L'italia è cambiata. Con la superiorità morale e ideologica non si arriva più da nessuna parte. Anche perchè chi prova a portare avanti discorsi concreti, come ad esempio Di Pietro e la sua battaglia per la legalità, vine bollato come pazzo.
Se la sinistra vuole governare deve cambiare registro, tanto gli italiani non cambiano. Ma davvero, credete che alla maggioranza della gente freghi qualcosa se ci sono delinquenti o dannati ignoranti mandati avanti a calci in culo (o a pompe) in parlamento? No! Anzi, sono un monito di speranza per tutti, un faro nella notte. Se bisogna essere delle merde per arrivare così in alto, c'è posto per tutti. Che la gara al ribasso abbia inizio! Questa si che è meritocrazia! Che vinca il peggiore!!!!
Ovviamente la situazione è senza uscita. Ode al futuro re d'italia, il presidente Berlusconi.

Prezzi

In tre anni il prezzo della pillola anticoncezionale che compro è salito di un euro l'anno. Quasi il 36 % sul costo iniziale. In alternativa ci sono sempre quelle che passa lo stato...peccato che sono bombe ad orologeria ormonali ultradatate. E pensare che la mia in Spagna o Portogallo te la tirano dietro. Considerando gli incentivi statali, tra un po' costerà meno avere figli.

venerdì 13 febbraio 2009

San Valentino

Da "La Repubblica":
"Titolo della festa: "Roma, l'amore, le serenate...". E la Regione Lazio la butta in concerto. Lo fa per San Valentino, giorno degli innamorati, con una "serata" in musica che il governatore Piero Marrazzo "regala" a quanti tra i tremila e 500 dipendenti di giunta e Consiglio riusciranno a impadronirsi del biglietto correndo per primi a ritirarlo. I posti a sedere sono mille 763 e la "serata" costerà alle casse della Regione 72 mila euro."

Ottima mossa. Si sono forse rincoglioniti? Ma no, nesuno di loro fa cose a caso. Vediamo meglio la situazione. Sempre dallo stesso articolo:

"Il cantautore Francesco Califano sarà l'"ospite d'onore" della serata. Riuscirà ora il "Califfo" a fare pace con il centrosinistra dopo essersi sentito boicottato da Veltroni come disse l'estate scorsa al compimento dei suoi 70 anni ("Gli ho chiesto una piazza a Roma per un concerto, ma inutilmente, adesso con Alemanno la musica è cambiata")? Una locandina e tanti inviti spediti via email, promuovono "l'evento": "Per tutte le signore in sala ci sarà un piccolo regalo di San Valentino". Sede del concerto sarà l'Auditorium della Conciliazione, a qualche decina di metri dalla basilica di San Pietro. È in uno stabile di proprietà del Vaticano (dell'Apsa, Amministrazione del patrimonio della Sede pontificia). E "I Borghi" è la denominazione della società che lo gestisce. Ne è presidente il cattolico vicino alle gerarchie della Chiesa, Francesco Carducci Artenisio, già assessore al Turismo con la giunta Rutelli. A "I Borghi", la Regione ha passato nel 2008 quasi un milione di euro (979 mila e 200 per la precisione), con l'obiettivo di "diffondere la propria immagine", si legge nella convenzione tra la società e la giunta, "e intensificare la comunicazione istituzionale con manifestazioni idonee ad ampliare la conoscenza del ruolo della Regione"."

Ah...Ora è chiaro, la solita chiesa del cazzo in mezzo. Hanno forse bisogno di soldi? La sottomissione delle autorità al Vaticano deve arrivare a tanto? Bisogna radere al suolo l'intera Città del vaticano per far si che tutta la curia pontificia smetta di rompere il cazzo ai cittadini?

Nella puttanata che è San Valentino era meglio la Lobby della Perugina, almeno mandavano il cioccolato....giusto per curiosità, ma qualcuno ha comunicato loro che nella festa più iodiota dell'anno la gente "celebra" gli innamorati? Gli innamorati scopano, e pure fuori dal matrimonio, non sono mica in divina contemplazione dell'uno e dell'altro.

venerdì 6 febbraio 2009

Viulenza! Viulenza inaudita!

Ieri ero in ospedale a fare i controlli sulle fluenze IMRT. Pomeriggio tranquillo, reparto semideserto e radio accesa. Non so che stazione fosse, era lì dove l'avevano lasciata i tecnici il primo pomeriggio. Tra un irraggiamento e l'altro passa la seguente notizia: "Il governo ha deciso di sanzionare e punire (in modo non meglio precisato) siti e blog che istigano alla violenza, parlano di violenza ecc., ecc."

Tralasciamo il problema "morale" di bollare un blog o un sito che istiga alla violenza e stabilirne l'effettiva pericolosità, quando siamo in un paese dove alcuni membri del parlamento incitano il popolo padano ad armarsi per conquistare la loro indipendenza e vengono solo giudicati come "folkloristici". Conoscendo la modernità delle istituzioni, pagheranno milioni e milioni una task force di "esperti informatci" da sguinzagliare sulla rete a caccia grossa di siti violenti. Conoscendo anche il livello dei consulenti italiani, come credete che opererà la task force? Semplice tra un solitario di windows e una sbirciatina agli ultimi video su youporn.com, metteranno parole a caso su google con tema "la violenza" e i primi 10 siti che escono vengono chiusi e gli amministratori, sanzionati, bollati, magari indagati....

Poichè voglio anche io sporcare la mia fedina penale, cosicchè, finalmente, in Italia, mi si apriranno le porte del successo sociale ed economico, lancio un esca, caso mai da qui a breve questa cosa pasi da ipotetica a operativa. Ecco un bel elenco di parole chiave, magari alla "moda", pronte ad essere trovate su google.

violenza, violenza, violenza, violenza, violenza, violenza, omicidio, stupro, fucile canne mozze, bruno vespa pigiama cogne, violenza, violenza, violenza, violenza, violenza, violenza, teste mozzate, sangue, sangue rancido, sbudellamento, picchia straniero, brucia zingaro, terrorismo, bomba, granate, attentato stato, sgozza mignotte, violenza, violenza, violenza, ammazza politico, strage di massa, pulizia sociale, pulizia etnica, violenza, violenza, violenza, carneficina, brigate rosse, forza nuova, violenza, violenza, violenza, ebrei (questa è rischiosa...), violenza, violenza, violenza.

Venitemi a cercare. Aspetto con ansia la mia occasione.

Ooooops! Mi è venuto ora il dubbio, che forse per questo tipo di reati ti rompono le scatole davvero, non ho mica rubato milioni e miolioni di euro...

Pensandoci meglio non è un problema. Posso puntare al salotto di Vespa. La comparsata alla punatata dal titolo "i nostri giovani e la violenza su internet", dedicata ai genitori terrorizzati (che farebbero meglio a guradare le figlie che ormai iniziano a fare le pompe a 12 anni, piuttosto che Vespa), non me la leva nessuno, cazzo! E' mia! Poi si sa, quel salotto è comunque un trampolino di lancio....

domenica 1 febbraio 2009

The Three Rings of Death

L'onnipotente mi ha punito. Ha punito la mia totale mancanza di buon senso e il fatto che, da quando ho acquistato Fallout 3, ho trascorso ore intere sul divano a giocare al Gioco, al Meraviglioso Gioco. Mi ha punito nel peggiore dei modi. La console è morta, rotta, fottuta.
Ieri sera, verso le 19e30 ero stranamente pronta per uscire; in larghissimo anticipo. Ok, mi mancavano i pantaloni ma il resto c'era. Trucco e parrucco fatti. Appuntamento per le 21, uscita di casa programmata per le 20e15. Sul mio tacquino di gioco avevo segnate ancora un paio di punti rimasti in sospeso. Zone da finire di esplorare. Tre quarti dora erano più che sufficienti per completare almeno un task di gioco, infilarsi i pantaloni, le scarpe e infine il cappotto. Ready!
Vado sul divano. Preparo, e metto alla mia destra la guida ufficiale di Fallout con la mappa del territorio. Prendo il controller. Tengo premuto sul tasto centrale. Il controller si accende. La console rumoreggia (ma è più un lamento, il rumore è diverso dal solito). Niente appare sullo schermo....avrò sicuramente sbagliato a selezionare la porta di ingresso sulla televisione. Invece no; sta su "component". La guardo in cerca di risposte. Il cerchio attorno all'interrurrore principale, che doveva essere di un bel verde elettrico, è diventato rosso. E' tutto rosso. Fiamme dagli inferi. La mia amica è passata a miglior vita.
Si va su internet alla ricerca di una rapida diagnosi. Il danno è il più noto problema che afflige le prime xbox entrate in commercio. La cpu si è fusa. E i cerchi rossi ne sono il messaggio. Non ci posso credere, non a me!! Perchè a me!!! Inizialmente sono stata tentata da rimedi "fatti in casa" per rimettere momentaneamente in moto l'attrezzo provocando uno shock termico da surriscaldamento dei circuiti. Poi ho pensato di correre al GameStop più vicino a comprare una console nuova, a cui attaccare il mio hard disk e continuare a giocare. Alla fine, in tarda serata, dopo l'uscita, e il parziale recupero della ragione, decido di affidarmi alla Microsoft che copre totalmente la riparazione del danno entro i tre anni dall'acquisto.
Sta mattina E. mi chiama l'assistenza. Io, ancora sotto shock e non me la sentivo di parlare con un centralinista. Non avrei retto il peso del dialogo. Per fortuna il danno è talmente diffuso e la Microsoft così in colpa, che lunedì mattina un corriere verrà a prendere la mia bambina. Entro un mese dovrebbe tornare come nuova. Poco male, anche se un mese, al momento, proprio mentre ero diventata un mostro a Fallout3, mi sembra un eternità.
Chiaramente dato che adesso chi mi vuole bene starà pensando di chiamare uno psichiatra per aiutarmi, vedrò di scrivere e pubbliccare una degna recensione del gioco che in breve tempo mi ha portato via la salute, in modo così da potermi parzialmente giustificare, quando arriverà a prendermi l'ambulanza del centro di igiene mentale. E se non vedo ambulanze vuol dire che nessuno mi vuole bene. Fanculo. Tanto vi odio pure io.

mercoledì 28 gennaio 2009

Miss Gennaio '09


Anno nuovo rubrica vecchia. Non sarà una signora come le altre ma le tette ci sono, e questo il più delle volte basta. Miss Gennaio '09. Assalto armato ai soliti buoni propositi del mese di gennaio...tanto per me l'anno inizia a settembre.

sabato 17 gennaio 2009

Il Grande Omicidio

In italia non si scrivono più programmi televisivi. Solo format comprati dall'estero. E' un dato di fatto. Pensa che ti ripensa, mi è venuto in mente un nuovo format da vendere al migliore offerente.
Avendo visto che i reality e i talent show sono le tipologie di programmi più seguiti e dove gli sponsor investono più soldi, ho deciso di insistere su questo genere.
Il programma si chiamerà "Il Grande Omicidio" ed è un programma concepito per raccogliere tutto quello che fa tendenza; avrà un alto tassso di intrattenimento, eros e storie personali strappalacrime, ma con una notevole attenzione all'utilità sociale. Ed è proprio qui che il programma si distingue dal marasma di reality che popolano le reti televisive. Avrà una grandissima validità sociale.
L'idea è semplice, e i passi da seguire per avere un enorme succeso sono i seguenti:

1. Si manda lo spot classico:" vuoi partecipare al nuovo reality di Italia 1 (preferirei venderlo a mediaset, oltra a pagare meglio hanno anche un bacino di utenza più "interessante")? manda la tua candidatura!

2.Il titolo del programma? meglio se rimane segreto. In questo modo si crea anche la giusta suspense.

3.Si fanno i casting (giusto per avere altro materiale da vendere in tv) ma si prendono tutti quelli che si presentano. Vanno tutti benissimo per il solo fatto di essere lì presenti in massa.

4.Il reality dura pressappoco un giorno. Si possono, quindi, prendere tutti.

4bis. Accendere la cinepresa

5.Si fanno entrare i concorrenti nella casa. A gruppi di 15.

6.Si organizza subito la prova per la prima eliminazione. Verrà di conseguenza recapitato il messaggio con le istruzioni per la suddetta. Tale messaggio deve essere il seguente:

"Salve ragazzi e ragazze. Benvenuti al nuovo programma di *** del quale voi siete gli assoluti protagonisti (yeaaaaaa!). Il programma si chiama "il grande omicidio" e solo uno di voi potrà vincere. Nella casa è nascosta una pistola. Chi sopravvive vince. La pistola ha solo 8 colpi. Usate la fantasia. Attenzione l'uso della pistola non è condizione necessaria alla vittoria. L'ammazzare il maggior numero di persone non è ne necessario ne sufficiente per vincere. Vince l'unico che sopravvive".

6bis. Continuare a tenere accesa la cinepresa

8. Prendere l'eventuale sopravvissuto e lasciarlo uscire.

9. Spegnere la cinepresa

10. Pulire la casa

11. Far entrare i seguneti 15

12. Ripetere dal punto 4 fino a che non ci sono più concorrenti.

13. Montare tutto il materiale, magari in tante puntate quanti sono i gruppi di 15 concorrenti e mandarlo in tv.

E' economico, istruttivo, tremendamente reale, da la possibilità di vedere donne seminude con culo e tette fuori che lottano, gente che piange, famiglie distrutte, senza finzioni. Come la vita. Caos puro. Sorpresa. Chi sarà il primo a reagire? Chi cercherà la pistola? Chi cercherà invece altre armi senza perdere tempo? Un esperimento sociale. Un documentario. Senza contare il fatto che prendendo tutti quelli che bazzicano per i casting dei reality si rimuove feccia dalla faccia della terra. Unico difetto, che probabilmente nessuno si presenterà al casting successivo.

Attendo proposte per la cessione dei diritti di questo format.
Non esitate a contattarmi.

venerdì 16 gennaio 2009

Salsiccie, pachino e fiori di zucca

Facebook è fondamentalmente un servizio di escort.

martedì 30 dicembre 2008

Saints Row 2

Saints Row 2. Guerra tra bande rivali per la conquista di un’intera città, quartiere dopo quartiere e missione dopo missione, con la possibilità volendo di giocare senza effettivamente fare nulla, ma semplicemente andando a spasso; il tutto condito con una serie di missioncine, passatempi e diversivi collaterali. La cosa non suona nuova? Il tutto ricorda un po’ troppo la serie di GTA? Esatto…proprio così. Ma attenzione a confrontare troppo le due cose. Mettere sullo stesso piano GTAIV (gli per limitarci al discorso console next gen) è un po’ come tentare un confronto tra la Divina Commedia e un romanzo da passatempo. Il che non va necessariamente a svantaggio di Saints Row. Voglio dire, GTAIV è una sorta di capolavoro da ammirare in religioso silenzio (a parte le bestemmie che ovviamente partono in modalità multiplayer….ma questo è un altro capitolo), ma a volte c’è la necessità di mettere da parte il “capolavoro” per occuparsi di qualcosa di più “leggero” e probabilmente più divertente. Se volete prendervi una pausa dalla perfezione, dall’estremo realismo e dalla cura del dettaglio di GTAIV, senza dover rinunciare alla libertà di movimento e magari volete solo mettere su carneficine con possibilità di munizioni infinite, guadagnare somme di denaro folli o fare missioni con una mano sola, mentre nell’altra mano, tenete una birra, e soprattutto senza dover ricorrere a particolari sforzi tattici o avere una specializzazione in pianificazione di azioni militari, Saints Row2 è il gioco che fa per voi.

Nel generale scopiazzo da GTA il gioco introduce una bella novità: la possibilità di personalizzare ad un altissimo livello (tipo gli ultimi fight night) il personaggio. Teoricamente, e con la giusta dose di pazienza è possibile creare qualsiasi persona; sono, poi, presenti una notevole varietà di tagli di capelli con le relative colorazioni e un numero discreto di opzioni per la carnagione. Inoltre è possibile dare un tocco di personalità al personaggio scegliendo voce, espressioni di interazione e anche la camminata che meglio lo rappresenta. Tra le novità introdotte dalla personalizzazione è il fatto di poter scegliere il sesso del personaggio. Insomma finalmente si può creare una “femmina” e farla tamarra a piacere senza doversi necessariamente identificare con bestioni neri o strani tipi dall’est Europa. Inoltre, in questo modo, nascono tutta una serie di nuove di imprecazioni auto dirette basate sul binomio “mignotta-puttana” piuttosto che il solito “stronzo”, e si risolve allo stesso tempo l’ormai inevitabile conflitto di identità sessuale che si creava in ogni gioco finendo inevitabilmente per l’auto-appellarsi con sostantivi di genere maschile. Giusto per esempio ho postato alcune versioni del mio personaggio….dalle prime apparizioni in città con abiti da straccione a come è adesso, tutto acchittato con gioielli e vestiti di livello (per prezzo chiaramente, non per eleganza).

Interessante il fatto che la personalizzazione non è definitiva, se in corso d’opera ci si accorge che il personaggio non è completamente di gradimento, basta un salto dal chirurgo plastico, e alla modica cifra di 500 $ si può cambiare qualsiasi cosa, sesso compreso.

La trama del gioco pecca un po’ di originalità, ispirandosi in tutto e per tutto a GTA San Andreas; ci sono le gang di quartiere, ognuna con il suo stile e ognuna con i suoi colori. Anche questi ultimi sono uguali a quelli delle gang che bazzicavano per Los Santos….con la sola differenza che sta volta il colore della squadra di “casa” è il viola Ballaz e la principale gang rivale ha il vecchio caro colore verde di Greenwood (ma perché non si può essere una gang o rossa o blu o nera…al limite anche bianca?!?! Usate, per dio, colori umani!!!). Non rari i casi di sovrapposizione in cui ci si ritrova a tentare di ingaggiare omini verdi pensando di essere ancora tra Idlewood e Marina. Continuando con le analogie in stile San Andreas, sparse per la città ci sono anche le tag da ri-coprire. Nonostante lo scopiazzo, è apprezzabile che anche in ambito gang ci sia una discreta personalizzazione: si possono scegliere saluto, stile nell’abbigliamento (ad esempio anni ’80, gangster, papponi, hip hop…), tipi di auto ufficiali, tag e saluto.

Come in GTA, anche in Saints Row 2, si possono acquistare abitazioni ed appartamenti...ma in questo caso, sono completamente personalizzabili in termini di arredamento. Oltre alle case si possono acquistare tutte le attività commericiali nei quartieri conquistati con le missioni, al fine di garantire una rendita giornaliera fissa che dipende dall’attività acquistata e dal quartiere in cui la stessa attività è situata (sobborghi, downtown, centro). Oltre alla rendita giornaliera, il possesso di attività commerciali da il diritto a notevoli sconti presso i negozi acquistati.

Il corredo delle mini-missioni è vasto ma soprattutto divertentissimo: le situazioni ricreate sono al limite dell’assurdo-grottesto, e le cose che succedono sono stranissime il tutto condito con un umorismo che rifà il verso alla Rockstar. In tutta onestà devo ammettere che ho completato per lo più missioni collaterali piuttosto che le “vere” missioni della story line, tanto le prime sono divertenti: si sbloccano bonus, armi, e si guadagnano soldi. Ottimo.

Per avere un idea della cosa si parla delle seguenti modalità: 1) vendicatore settico, in cui si spruzza merda con un autospurghi su palazzi, uffici e boutique di lusso per far cadere il valore immobiliare della zona; 2) frode assicurativa, il cui scopo è rimanere coinvolto nel maggior numero di incidenti simulando la caduta sotto i veicoli; 3) fuzz, in cui si recita la parte di un poliziotto ripreso da una tv che produce un reality sul lavoro del poliziotto…più ammazzi i criminali e più il cameraman è contento; 4) escort, autista per le mignotte e i loro clienti…loro se la spassano sul sedile posteriore, il compito del giocatore è quello di scappare da paparazzi all’assalto e partners gelosi; 5) pappone, per costruire il proprio giro di prostitute…inculandole agli altri; 6) assalto in elicottero; 7) auto-scontro; 8) controlla la folla, in cui si fa il buttafuori per proteggere rock star e attori del porno dai fan impazziti e per lo più armati con ak47; meravigliosa la modalità killer 9) in cui raccogli delle liste con personaggi da fare fuori che girano liberamente per la città…le liste includono le caratteristiche del personaggio, dove è più facile trovarlo e che comportamenti, eventualmente adottare per stanarlo. Le liste comprenderanno in tutto una 30 di personaggi, ma non è mai abbastanza; 10) spacciatore, in cui si protegge, con tutte le armi a disposizione, lo spacciatore nel suo giro di consegne in territorio nemico; 11) palla di fuoco, in cui devono essere incendiati il numero maggiore di veicoli e persone nel minor tempo; e infine 12) vandalismo, distruggi tutto, ammazza tutti. Ogni modalità si presenta due volte e ciascuna volta con 6 livelli. Ogni tre livelli c’è un bonus in regalo. Oltre a questo sono presenti vari minigiochi come ambulanza, benzinaio, carro attrezzi ecc.

Il set di armi a disposizione è molto simile a quello dei diversi GTA ad eccezione di una pistola semiautomatica con puntatore laser che è potentissima ma soprattutto facilissima da ottenere con munizioni infinite completando i sei livelli di una delle due modalità di Fuzz. Purtroppo le armi non si trovano in giro, ma sono solo acquistabili in negozio o ottenibili in combattimento rubandole da chi ha lasciato le penne.

I veicoli comprendono auto, moto, mezzi, motoscafi, moto d’acqua, aerei ed elicotteri, ciascuno dei quali salvabile in garage, rimesse o hangar specifici. Ciascuno di questi garage ha capacità praticamente infinita, ed ogni alloggio ha a disposizione tutte i mezzi caricati nel garage. A seconda della tipologia di alloggio si può accedere alle sole auto/moto oppure agli elicotteri e/o imbarcazioni. Gli aerei sono accessibili solo nell’hangar.

Un po’ come in GTAIV il personaggio interagisce con il mondo esterno attraverso un cellulare.

Nello spirito di fare un gioco molto più divertente che realistico, la polizia non rompe le scatole più di tanto e anche al massimo livello di ricercato si riesce comunque a far casino per molto tempo senza finire all’ospedale. Sempre nell’ottica della giocabilità e del divertimento è interessante notare che il personaggio qualora sia stato colpito può recuperare salute semplicemente aspettando (nascosto dai colpi qualora sia necessario); inoltre per avere un recupero più veloce è possibile portare con se, 4 oggetti tra alcolici e cibo da assumere all’occorrenza per ristabilire il livello di salute. Attenzione gli alcolici oltre a ripristinare la salute danno effetti collaterali come perdita di equilibrio e vista appannata. In giro si possono acquistare/trovare e quindi trasportare anche spinelli, ma non ripristinano nulla…drogano solo.

La modalità live non è bellissima o comunque non si avvicina minimamente a quella dio GTAIV che rappresenta il mondo ideale.

Dopo averci giocato per un paio di settimane in modo quasi continuativo posso dire che tutto sommato è un gioco divertente, con qualche bug non troppo fastidioso (strani movimenti del personaggio o dei veicoli, qualche problema sulla ricarica delle armi durante l'uso massiccio) molto ma molto giocabile, che, nonostante sia stato spudoratamente copiato dalle ben note produzioni della Rockstar, ha un suo perché e si posiziona appena un gradino sotto sia l'esempio di perfezione (a dir il vero un po’ “asettica” di GTAIV )e l’indiscusso capolavoro, a mio avviso mai eguagliato di GTA San Andreas (anche se IGN ha dato 10 al gioco per la netx gen e “appena” 9.8 al vecchio caro gioco per xbox, ps2….e qui secondo me scatta la polemica!!!!). Comunque il discorso del “gradino sotto” è relativo, e viene da qualcuno che venera la serie di GTA come fosse un dio (pagano); conosco infatti chi, preferendo di gran lunga il divertimento puro alle finezze tecniche ha trovato Saints Row 2 molto più bello dei vari GTA, lo so...pure per me è una bestemmia ma i gusti sono gusti….

Disponibile anche nel packing speciale con poster e chiavetta usb a forma di proiettile di Ak-47. Accattatevelo!



giovedì 25 dicembre 2008

Auguri da Miss Dicembre 08

Il panettone, il pandoro, il fritto misto, il regalo all'ultimo momento, il regalo perfetto, l'intervista sul TG2 al marito in macchina che cerca il regalo perfetto alla moglie che magari è l'amante, l'arrivo dell'influeza che mette a letto milioni di italiani per le feste, le vacanze dei vip, le vacanze dei calciatori, i consigli di Rete4 sui viaggi "fashion", i voli last minute, il viaggio per capodanno, la cena a casa di amici per capodanno, l'affitto del locale per capodanno, il vestito per capodanno, la ceretta per capodanno, la biancheria rossa, la binacheria oro, la biancheria rossa e oro, l'albero, il presepe, i bambini, babbonatale, le scuole chiuse, i bambini a casa a sfasciare il cazzo ai genitori, i bambini impaccati di soldi e regali, magari così i bambini sfasciano meno il cazzo, la gente che non lavora dal 20 dicembre, i negozi pieni dal 1 novembe, i negozi stra-colmi l'8 dicembre, i vigli davanti ai centri commerciali a placare le folle, i centri commerciali, il vestito da centro commerciale, i saldi anticipati, le diete post feste, i consigli del TG1 sulle diete post feste, la messa di natale, il bambinello, gesù cristo che nasce, il prete che chiede la carità, le aste di beneficenza, le vendite di beneficenza, il mercatino di natale, il regalo carino da mercatino di natale, la stronzata carina da mercatino di natale per i colleghi dell'ufficio, il pranzo di natale con i colleghi dell'ufficio, le stelle di natale, le luci del cazzo che mi stanno sul cazzo, natale con i tuoi pasqua con chi vuoi, questo natale è più freddo del solito, c'è ancora troppa gente per andare a sciare, a che piano va?, mi saluti la sua famiglia!, tanti auguri e buone feste. Il solito pacco regalo di cazzate per tutti.

lunedì 22 dicembre 2008

Shopping Day

I consumatori, uniti, chiedono che il 23 dicembre sia istitutito un giorno con sconti al 30% in tutti i negozi per permettere a gli italiani di fare i regali, nonostante la "crisi". Evitando il qualunquismo del "se-non-c'avete-i-soldi-risparimate", oppure del "ci-sarà-(forse)-qualcosa-di-più-importante-da-chiedere?", per evitare eventuali errori, andate tutti a cagare. Voi e i regali.

mercoledì 17 dicembre 2008

Auto-promozione

segnalazione con conflitto di interessi

From America to Rome

venerdì 7 novembre 2008

Miss Novembre 08

Miss Novembre 08, è un Biologo (ma potrebbe anche essere un Fisico, un Chimico, un Matematico o un Ingegnere). Miss Novembre 08, che per comodità chiamerei Livia, è una ricercatrice con contratto a tempo determinato. Ma questo NON è un problema. Livia è veramente una cima nel suo campo e, a differenza della maggiorparte di quelli che stanno a tempo indeterminato, produce tanto di quel lavoro ed è, soprattutto, sempre a caccia di nuovi proggetti per potersi finanziare. Da quando lavora non ha mai avuto mesi scoperti. C'è anche da dire che Livia partecipa per lo più a progetti europei, ed essendo quindi pagata dalla comunità Europea non pesa assolutamente sul bilancio dello stato. Anzi Livia, come tanti, con il suo lavoro da ogni giorno visibilità ad un paese che ormai sta perdendo la faccia in ogni campo. Livia è felicissima di poter dare lustro alla ricerca italiana. Attenzione, badate bene, lei non vole un contratto a tempo indeterminato e non è qui a piangere per questo. Tanto i soldi li trova, anzi in questo modo ha continuamente nuovi stimoli per andare avanti.
Ora però qualcosa ora è cambiato. Un certo Brunetta ha deciso che i ricercatori sono "Capitani di Ventura" e hanno il "dovere" di cambiare lavoro ogni tanto. Precisamente Brunetta ha deciso, è ciò è passato come legge in finanziara e quindi è legge dello stato, che al 30 Giugno 08 tutti coloro che hanno un contratto a tempo determinato o co.co.co da più di tre anni in un quinquennio con lo stesso istituto devono andare via; levare le tende; anche se ci sono gli spazi e i modi di avere soldi da progetti per essere pagati.
Livia come tanti è fuori. Il 1 Luglio è senza lavoro. Livia ha delle responsabilità nei confronti dei committenti dei progetti in cui lavora. Responsabilità sotto forma di risultati , pubblicazioni e perchè no, nuove scoperte. Ma Livia va a casa. Per Livia sarà difficile trovare altro altrove. Dopo anni ed anni ormai è altamente specializzata nel suo campo, e al difuori del suo istituto nessuno fa il suo stesso lavoro. Come tanti precari in tanti altri enti è un punto di riferimento. Tutti a casa. Il fiore all'occhiello della ricerca italiana abbattuto in un solo colpo. Negli istituti di ricerca dal 30 Giugno in poi ci saranno solo ex pensionati riassunti con contratti di consulenza, vecchi ricercatori, pochi giovani (40-50 anni) ricercatori con contartto a tempo indeterminato e giovani borsisti/dottorandi. L'età media balza di colpo a 60 anni. Un intera generazione di validissimi ricercatori verrà letteralmente gettata nel cesso. E' vero, Livia potrebbe andare all'estero. Non avrebbe difficoltà. Ma ormai è grandicella, qui ha famiglia, figli, un mutuo, amici e affetti; e comunque crede che non sia giusto dover abbandonare il proprio paese per fare quello che sa fare meglio. Non può. Non può proprio.
Allora, s'è un po' guardata intorno e ha preso una decisione. E' andata in banca, ha ritirato un po' di soldi e li ha investiti in un paio di interventi. Non molto...Livia è un gran pezzo di figa, però ha dovuto livellare un po di cose e gonfiarne delle altre. E poi sta su i quaranta e un po' di ringiovanimento ci serve, Fatto questo ha investito un altro po' di soldi in un book fotografico e in un calendario. Si sa la pubblicità è l'anima del commercio. Non è stato facile avendo figli e marito ma per crearsi un futuro e soprattutto per garantirlo ai suoi figli ha deciso, per così dire, di darsi al troieggio spinto. Viste le posizioni sociali ed economiche raggiunte dalla Grecoraci, dalla Gelmini e, soprattutto dalla Carfagna, c'è da che ben sperare. Livia è sicurissima che questa, finalmente sia la strada giusta per garantirsi un futuro in italia. Basta tapparsi il naso. Ma Livia per fortuna coltiva ancora un sogno...che magari un giorno e possibilmente in breve tempo si possa inginocchiare davanti al cazzo giusto e diventare ministro dell'universita e della ricerca e tornare così ad occuparsi del suo vecchio lavoro.
Don't hate the player, hate the game. Vi prego, non giudicatela, supportatela. Almeno lei un curicculum di tutto rispetto ce l'ha.

mercoledì 5 novembre 2008

USA-Italia. Un oceano di mezzo.

Obama ha vinto le elezioni in US. Bravo, bella per lui. Sicuramente è un segno di cambiamento. In un paese dove fino a 40 anni fa c'erano le leggi razziali, vedere un afroamericano alla casa bianca, fa piacere, soprattutto per la gente che ha lottato, anni ed anni per arrivare a questo. Ma soprattutto sta cosa fa piacere, perchè si tratta di un uomo giovane. Faccia nuova. Idee nuove. Quarantotto anni. Nel vecchiume della politica mondiale è sicuramente una svolta. Adesso si tratta di aspettare e vedere cosa sarà effettivamente in grado di cambiare da qui a pochi anni; ovviamente con la tacita speranza che non lo ammazzino prima....tra frange neonaziste e servizi segreti non vorrei ne uscisse un nuovo Kennedy. In America, come sempre, tutto è possibile.

Comunque non è direttamente di Obama che volevo parlare. Quello che mi aveva colpito, anzi sarebbe più appropriato dire"steso", sono state le reazioni a caldo della politica italiana, la mattina del risulatato elettorale e in questi giorni immediatamente successivi ad esso.
Si è improvvisamente aperta la fiera del ridicolo e del grottesco. Hanno partecipato tutti nessuno escluso. Ed è stato deprimente.
Penoso l'assalto al carro del vincitore e penoso, ma soprattutto triste l'entusiasmo e l'euforia del PD. Forse non hanno ben inquadrato la situazione: ha vinto Obama in America non Veltroni in Italia. E soprattutto Obama non è Veltroni, ovvero il presunto Obama dei poveri.

In aggiunta si è scatenato, "trasversalmente" un clima da asilo nido in cui ognuno ci teneva a sottolineare, non solo la profonda ammirazione per il neo presidente degli stati uniti ma anche il fatto che fra tutti, l'intervistato di turno, era stato il primo e l'unico a sostenerlo. Ed ecco nei diversi studi televisivi risuonare discorsi del genere:
Politico penoso A: Io Obama lo amavo fin dall'inizio, no come te!
Politico peonoso B: Queste sono calunnie, non è vero, l'avevo visto prima io!
A: Non è vero è mio! Perchè il PD ha gli stessi valori di Obama!
B: Bugiardo! L'ho vito prima io....perchè Obama ha i valori di democrazia del PDL! Deficiente!
A: Specchio riflesso, faccia da cesso!
B: La violenza della sinistra....ecco! Obama a voi non vi calcola proprio! Se lo vedo gli dico che sei un cretino!
A.: non è vero è amico mio non tuo! Un giorno mi ha salutato!
Politico Penoso C: cretini tutti e due McCain era meglio!
A: ahahah! io ho le figurine di obama e tu no! Ahahhah! ho anche una tazzina autografata!
B: non è giusto, mammaaaaaa mi trattano male!!!
C: io ho le figurine di McCain...ma non le vuole nessuno?

*****
Insomma una cosa del genere. Provincialismo imperante. Tra i tanti cazzi ci sarà qualcosa di più importante da fare? Obama è stato eletto in america e qui in italia continuiamo a navigare nella merda. Per favore, se proprio volete continuare a scannarvi fatelo per altro. Grazie.
Ovviamente si sono ben presto aggiunte le argute dichiarazioni dei singoli; le preziose perle di saggezza di Gasparri (o Frattini...insomma uno di quelli) e le chicche del Berlusca in persona hanno illuminato le nostre giornate. I grandi statisti hanno rispetivamente dichiarato che: 1) "Ora con Obama eletto, Al Qaeda sarà contenta"; e' chiaro essendo Obama mezzo-africano e per giunta avendo per secondo nome Hussain è chiaramente un associato; 2) "Obama è bello, giovane è abbronzato"; o no! hanno ri-frainteso Berlusconi! E' che la gente non può capire, questi sono complimenti....in italia questi sono valori!
Ottimo, gran bella figura di merda. Non bastavano le "corna" in pubblico, le barzellette, le figure da mollicone e il teatrino con Bush e Putin. Ci voleva pure questa. Il problema è che la figura del cazzo la facciamo noi e non quel cretino decelebrato, che tanto è senza vergogna.
Risultato immediato è che i nuovo presesidente USA ha chiamato tutti i leader europei tranne il nostro "condottiero". Una vera vittoria diplomatica. Un esempio di arguzia internazionale. Peccato che il giorno delle elezioni Berlusconi aveva giprontamente dichiarato che tra lui e Obama sarebbe nata una profonda amicizia. Minchia "in studio" era anda meglio che "nell'esterna". Chiedete a Maria de Filippi che aiuti Berlusconi nel suo Reality privato con il resto dei politici di mezzo mondo, così forse la prossima volta va meglio. Ridicolo.
In tutto ciò non scordiamoci della Lega Nord e di Borghezio....mio dio quanto mi diverto a pensare che quello stronzo ora si trova in un mondo in cui il "capo" e un nero. Classi separate e guerra agli immigrati? Ora gli auguro solo che la figlia, se mai ne abbia una, si sposi un Rumeno. E che soprattutti, figli come un coniglio molto presto.

E per finire facciamo un gioco. Nell'attesa dell'incontro Brlusca - Obama: leggetevi le biografie insieme....a mo' di intervista doppia. La vergogna salirà molto molto presto, e sarete preparati per le inevitalibili e future figure di merda.
Obama
Berlusca

scusate il linguaggio poco educato e l'accozzaglia di roba scritta, ma è uscita così, di getto...e il tempo per renderla elegante non ce l'ho.
Ciao

S.

venerdì 31 ottobre 2008

Solo Pizza

(Non) Solo Pizza, a Viale Ippocrate,106 00161 Roma

Lavorando dalle parti dell'università, spesso, quando mi trovo senza il pranzo portato da casa, mi faccio un giro per viale ippocrate a cercare qualcosa da mangiare.
Ho provato un po di tutto...diretta in generale verso i posti con meno gente...odio fare la fila!
Quest'anno però, avendo lavorato anche d'estate in concomitanza con la chiusura dell'università, ho avuto modo di provare anche quei posti che durante l'anno sono stracolmi di studenti, e che in quel periodo ho trovato completamente vuoti o quasi.
Un'ottima scoperta è stata la pizzeria a taglio "Non Solo Pizza" o "Solo pizza"; ancora non ho ben capito come si chiama. Comunque....
La pizza è da dio. Ben cotta. I condimenti sono meravigliosi ma soprattutto di qualità.
Se si vuole andare sul semplice
i classici sono sempre presenti: rossa, rossa con funghi, rossa e mozzarella e quella con le patate. La cosa è ottima, perchè ultimamente tendono a farti trovare all'ora di punta solo pizze stracariche di roba (in generale pasticci orribili con i diversi ingredienti totalmente indistinguibili) che poi a peso vai a pagare un occhio della testa.
Per quanto riguarda le pizze "condite" sono tutte accumunate da una base rossa arricchita con un intingolo di olio e prezzemolo e una salsetta "segreta"....buonissima!; sopra poi ci può essere di tutto. Consigliatissime mozzarella e prosciutto crudo tutto a crudo (scusate il gioco di parole), lattuga gamberi e granchio, pomodori olive verdi e tonno....altra roba con il misto di funghi....ok la solita roba da pizzeria, ma di pizze al taglio me ne intendo e vi giuro che roba come quella non l'ho mai assaggiata. Soprattutto per qualità.
Altra specialità della pizzeria sono dei rotoli, fatti con pasta della pizza morbida e cotta tipo piadina, ripieni di bresaola, rughetta e robiola, oppure tacchino, insalata e mozzarella e cose simili. Prezzo l'uno 2.50 eu....con poco svolti il pranzo.
Purtroppo non so dirvi dei fritti, non sono mai riuscita a prenderli perchè ho sempre esagerato con la pizza....e qui veniamo all'unica nota dolente del posto. Attenzione il vetro del bancone inganna parecchio. Al 90% ti ritrovi nel cartone pizza che è circa 4 volte superiore a quella che pensavi di aver ordinato e in genere abbastanza per stenderti di sonno nel dopo pranzo.
Aperto per cena fa anche le tonde a portare via....da provare anche in questo caso!
Un ulteriore consiglio per le amanti (o eventualmente gli amanti) del genere "cioccolato"...ogni tanto date un'occhiata dietro al bancone...uno dei pizzaioli è uno spettacolo [per la signora A. sempre attenta ai miei post: su livelli decisamente superiori rispetto dal tuo amico di Fnac tanto lodato]. Un motivo in più per passare una pausa pranzo decente....e soprattutto fuori dall'ufficio.
Anche perchè ogni tanto evitare di portarsi il pranzo da casa con tutti i relativi contenitori in plastica che poi ti devi riportare indietro zozzi e unti...fa piacere, ne piangeranno un po' le tasche, ma considerando la somma dei vari addendi fa comunque piacere.

giovedì 30 ottobre 2008

Gang Bang

Una donna. 600 Uomini e un record da stabilire....la regina del porno, Cassie Wright, vuole finire in modo degno la sua carriera, con una clamorosa Gang Bang, ovviamente filmata e documentata per farne il più grande film porno (o snuff movie....? ) del secolo; che sia ineguagliato, nei secoli a venire, per incassi e "qualità".
Questo a grandi linee è lo scenario dell'ultimo libro di Chuck Palahniuck, ispirato alla storia vera di Annabel Chong (70 uomini * 25i rapporti * 10 ore = un vero bordello).
In particolare in questo gran casino, vengono seguite le storie personali degli uomini #72, #137, # 600, rispettivamente: uno sbarbatello vergine con l'ossessione per Cassie Wright, un rifiuto della televisione con problemi di identità sessuale, e una vecchia gloria del porno (una sorta di Rocco Siffredi alla soglia della pensione).
Fissata la storia, l'interessante è tutto il contensto. Probabilmente, e a differenza di altri libri di C.P., in questo ci sono meno temi "collaterali" a indirizzo sociale, c'è, invece, un unico grande filo conduttore che è il rapporto genitori-figli. "I padri. Le madri. Con tutte le loro premure. Sono sempre loro che ti fottono".

Detto questo l'intero libro è una grandiosa e originale prova di stile. Luoghi, descrizioni e caratterizzazione dei personaggi sono perfette. Per tutto il tempo della lettura ti sembra di vivere letterlamente nella sala d'attesa che ospita i 600 uomini in mutande. La sensazione è piuttosto "appiccicaticcia" e più puzzolente del cesso di un autogrill sulla Salerno-Reggio. Ma ti sembra di viverla ed è divertente.
Grandioso l'esercizio di stile e lo studio puntuale del mondo dello spettacolo/porno. Sex toys, riproduzioni reali di cazzi e fighe, lampade abbronzanti, fondotinat, cerette estreme, secchi di viagra, rimedi estetici "cinesi", storie da palcoscenico e episodi di vita vissuta di mezza hollywood, l'effetto devastante della TV HD sugli attori....e altro ancora.
Grandioso l'elenco infinito dei film porno girati dalla protagonista...da soli valgono il prezzo del libro! Giusto per elencarne alcuni: Un pacco a teatro, Tutte le Sorche del presidente, Il Codice Dai Spingi, Il Culo oltre la Siepe, Ai pompini della Realtà, Indovina chi viene su Lena, Le pompe di Madison County....e via dicendo.
Soprattutto e non potrebbe essere altrimenti, c'è la figura di Cassie Wright. Immnesa, meravigliosa. Contemporanemante Madre, Moglie, Fidanzata e Puttana di generazioni di uomini. Di tutti gli uomini, dal camionista allo studente.

A libro finito, e dopo tutte le chiacchiere e le vicende, l'unica verità che esce fuori e che la donna è una puttana approfittatrice piuttosto furba e l'uomo è uno stupido con il pisello in mano. E' Vero, non è vero? E' uno stupido luogo comune? Vai a capire....


Note tecniche:
Il libro è stato commercializzato negli States con il titolo di Snuff (foto a sx.), titolo molto più evocativo e volendo azzeccato alla vicenda. In italia cercatelo, appunto, con il nome di Gang Bang. Attenzione la copertina è diversa (...e orribile).

Compratelo; è divertente e grottesco. Se vi regge leggetelo in inglese, secondo me vale la pena.

mercoledì 29 ottobre 2008

I Love Bags Boys and Shoes


Roma, Talenti. Sere fa esco da casa. Periodo di studio/lavoro. Piuttosto devastata prendo il secchio da buttare, infilo un paio di scarpe da ginnastica a completare una tuta "per casa" piuttosto imbarazzante.
Davanti al secchione c'era sta tipa con una maglietta che mi ha folgorato: "I love bag boys and shoes". A giudicare dall'orrenda visione della sua borsa e delle sue scarpe, spero di non dover mai incontrare il fortunato che se la scopa. Probabilmente è per questo che sale sulla sua smart con una amica...molto simile a lei per acume e fattezze. Incantata da tanto splendore e vergognandomi come un cane della mia tuta, scappo a casa e faccio uno schizzo (completato solo oggi a un mese di distanza) della bella bambolina, così, per non dovermela mai scordare.

lunedì 20 ottobre 2008

Candy Shop...



Quando è uscito questo singolo e CD allegato, avevo ancora nelle orecchie il primo CD di 50 Cent, Get Rich or Die Tryin'.
Il confronto non reggeva. Il primo CD era stato un capolavoro. Il nuovo singolo, era, mi sembrava, una "commericialata" (scusate il neologismo) senza precedenti. L'Hip Hop era esploso come fenomeno commerciale anche in Italia e su MTV. Le 13-enni sentivano Eminem e 50 Cent....il pezzo Candy Shop lo sentivi pure a Domenica In. Mi stava troppo sul cazzo.
Tutta sta attenzione al mondo Hip Hop aveva avuto come effetto quello di ridurre a mondezza le poche serate buone di Black che c'erano a Roma. Orde di piccoli coatti impazzavano in pista.

Sta mattina risento il pezzo...e dopo anni, e lontano da quel marasma (ormai l'hip hop è un po' calato...vanno gli EMO...me lo dice mia cugina che ha 13 anni, e quindi se ne intende) lo adoro. Ce l'ho in testa dalle 8 di stamattina. Rifatevi gli occhi con le signorine belle in carne del video. Alzate il volume. Pompate i bassi, che sta mattina mando quel bel manzo di 50 Cent (cazzo che pelliccia di classe!).

domenica 19 ottobre 2008

Estate 2008. Italia.

Estate 08. Ottobre 08. Il clima di questi giorni, malgrado la stagione astronomica, evoca ricordi estivi. 1 ora in un centro commerciale di periferia evocano istinti omicidi...e a volte, e nemmeno così stranamente, le cose si sposano.

Volevo riportare un bel pezzo che avevo letto quest'estate sul blog di Corrias-Gomez-Travaglio, mi era piaciuto molto, mi è rivenuto in mente oggi....a beneficio di chi se lo fosse perso a suo tempo.

"L'esate di Al Cafone

L’Italia in vacanza dice molto più di se stessa che nelle altre stagioni. Anche quest’anno sono in ferie in un villaggio turistico (motivi famigliari) e sulla spiaggia, quando non sono impegnato a respingere con cortesia e fermezza le proposte più bizzarre degli animatori che vorrebbero coinvolgermi in un girone infernale di tornei, passo il tempo a leggere e a sonnecchiare. Ma c’è un momento della giornata in cui, qualunque cosa stia facendo, mi blocco e rimango rapito ad ammirare lo spettacolo: l’ora dell’”acquagym”. Una mandria di bagnanti maschi e femmine, perlopiù flaccidi e inguardabili, dunque orgogliosissimi di farsi guardare, ballonzolano ritmicamente per una mezz’oretta buona con l’acqua alla cintola sulle note di vari motivetti della discodance anni 80 tentando invano di ripetere i movimenti che, dalla riva, suggerisce loro una graziosa animatrice.

Fissandoli negli occhi, inspiegabilmente raggianti, si ha la netta impressione che quello sia il loro momento, la loro mezz’oretta di celebrità, una specie di Isola dei Famosi proletaria e democratica, aperta a tutti, senza bisogno di selezioni o nomination. In quei corpi sudaticci e sgraziati, che tremolano come gelatine malferme, c’è tutta la volgarità, l’esibizionismo, la vuotaggine della società italiana degli ultimi anni. Fino a qualche tempo fa, osservando la gente sotto l’ombrellone, era rarissimo trovare qualcuno che non leggesse almeno un giornale, una rivista, un libro. Oggi la stragrande maggioranza non legge nulla. Mai. Per tutto il giorno. Per tutta la vacanza. Il tempo che una volta era dedicato alla lettura oggi è riservato ad armeggiare col cellulare (sempre con suonerie sgangherate e a diecimila decibel), a ripetere ad altissima voce i tormentoni ebeti sentiti alla televisione, a viziare bambini obesi e cafoneggianti ricoprendoli di gelati, ghiaccioli, cornetti, leccalecca, patatine, popcorn e porcherie varie (ultima trovata: il chupa-chupa con ventilatore incorporato, in grado di tranciare anche tre dita per bambino), a guardare nel vuoto per ore e ore sotto il sole, o, per i più impegnati, a grattarsi la pancia davanti a tutti.

Un gruppetto di tamarri sui cinquant’anni prelevano ogni giorno le sdraio dalla fila, le immergono nell’acqua, oltre il bagnascuga, restandovi stravaccati a mollo per tutto il giorno, e lì le lasciano la sera, finchè un’onda non se le porta via, tanto quella mica è roba loro. Devono essere gli stessi che scorrazzano nella stanza sopra la nostra con gli zoccoli ai piedi fino alle quattro del mattino. Di fronte a me, un nonno passa il tempo a farsi dare dello “stronzo-testadicazzo-figliodiputtana” dal nipotino di 6-7 anni. Al posto del moccioso, io da piccolo avrei perso i denti con mio padre e le gengive con mio nonno. Invece questo nonno moderno trova simpaticissimo il nipotino, e lo ricompensa con ogni sorta di regali per la squisita educazione. Tra qualche anno, se tutto va bene, il piccolo mostro diventerà ministro. Dichiarerà guerra ai fannulloni, manderà i soldati nelle strade, chiederà l’arresto dei mendicanti, bandirà Blob e Montalbano dalla televisione pubblica, metterà il grembiule alle scolaresche e il velo ai nudi del Tiepolo, perché è ora di finirla con tutto questo permissivismo e questa volgarità."


Amen.

Miss Settembre & Ottobre

Scusate il ritardo. E' solo che ho avuto molto da lavorare....Settembre e Ottobre ve le beccate così insieme; a voi l'onore di associare il mese alla figa.

domenica 28 settembre 2008

Trasferta

Sono nella mia camera d'albergo presso la sede del convegno. Finalmante mi godo un po di tempo sul letto, tranquilla. Soprattutto riprendo il computer in mano senza "l'ansia da presentazione".
Nelle ultime 12 ore i miei contatti con in PC erano infatti esclusivamente legati allo scorrere manaicale avanti e indietro delle slide della mia breve presentazione. E mentre le scorrevo provava inventarmi frasi d'appiglio per ogni figura, grafico, spettro.

E' brutto parlare in pubblico. E' veramente brutto....un'ansia indescrivibile. Anche quando sai che puoi andare tranquillo perchè della tua roba non sa nulla nessuna delle 50 persone presenti nella sala.

Ora comunque è andata, bene o male, ma è andata. Poteva andare meglio, le cose si possono fare sempre meglio...forse potevo agitarmi di meno, le risposte alle domande le sapevo tutte, potevo rispondere con più calma...ma, si potevano fare tante cose, ma alla fine chi può dirlo. Forse va davvero bene così.

Adesso, cosa conta veramente è che dalle 17:00 di oggi, finalmente sto bene. Leggera. Come mai prima. Mi sono anche scordata del weekend GTAIV. Appena finito, talmente stavo bene dopo l'ultima domanda che mi hanno fatto, ho anche pensato:"vabbe' tutto qui?"...la solita sbruffona, solo 1 ora prima mi stavo vomitando il pranzo, cercando un effetto stile "Willie Beamen" ad "Ogni maledetta domenica". Funziona. A stomaco vuoto si affronta tutto meglio.

Ora, sinceramente un po ricoglionita dai 4 cicchetti al rum (1 euro l'uno! da queste parti ti tirano la roba dietro!!!) ingurgitati con il resto del gruppo e con la testa alleggerita dal sigaro scroccato ad un riccastro dell'hotel metto il punto a questo beve "ricordo" della giornata di oggi e quasi quasi mi inizio una nuova dinastia a "the sims2", tando domani posso anche dormire.

lunedì 15 settembre 2008

Fettuccini Alfredo

Durante il fine settimana, ormai, a causa del football americano, mi capita sempre più spesso di guardarmi (on-line) la TV made in U.S.A., pubblicità inclusa.
Credo che dalla pubblicità si impari molto su di un paese e sui modelli/aspirazioni delle persone che lo popolano. Ad esempio guardando la pubblicità in italia, cosa abbiamo? 40% (95% rivolti a donne) roba di profumi, saponi, prodotti di bellezza e roba per dimagrire, 40% macchine (90% sono "fashion"), 15% alimentari con la classica famigliola "mulino bianco" felice e il estante 5% è un miscuglio di roba...tra cui si infiliano anche le pubblicità progresso che ti spiegano che non devi abbandonare i cani, che non devi sparare ai diversamente abili che se bevi non devi guidare e che se fai la raccolta differenziata è meglio. Le pubblicità di detersivi non si vedono più. Un paese di incivili trainato dalla figa, e che rispetto a 20 fa non è cambiato poi tanto. La sola differenza che le donne invece di dover spazzare, devono scopare (per far muovere il paese e i loro stessi interessi).
La pubblicità U.S.A. è divertente. Si vede chiaramente che sono un popolo di bambinoni poco cresciuti ed estremamente patriottici (al limite del ridicolo); ovviamente tutto è grande, tutto è immenso e sono sempre e comunque i primi in tutto; anche nelle stronzate. Ma è anche gente che sa prendersi in giro e ridere sui propri difettti. E nonostante la crisi, la recessione e i soliti problemi degli states (problemi razziali e divari sociali di ogni genere), qualcosa si muove. Ad esempio, rispetto all'ano scorso le pubblicità di auto si sono evolute. Ora è tutto puntato al risparmio energetico. Persino l'Escalade della Cadillac, simbolo dello "sgravo" economico, macchina dei rapper, "pimpata" all'inverosimile nei video musicali è uscita in versione ibrida. Le differenze più evidenti tra i due mondi/culture si notano quando prodotti commercializzati su entrambi i mercati sono trainati da pubblicità completamente diverse. Inoltre l'avvento di Obama si sente. Sempre più Afroamericani compaiono nelle pubblicità in ruoli importanti: medici, ingegneri, tecnici specializzati. La cosa che mi ha stupito è la quasi assenza di figa nella pubblicità. Nonostante poi stessi guardando il football, con target prettamente maschile. Per fare un discorso idiota: ti aspetteresti che nel paese della "sacra romana chiesa" dove il papa rompe il cazzo alle checche e ai conviventi etero perchè vivono nel peccato, di non vedere culi a partire dalle 8 di mattina; allo stesso modo ti aspetteresti che nel paese in cui è nata l'industra del porno (moderna) fossero un pochino più "sbottonati". Come al solito siamo un paese di repressi...anche quando ci mettono a confronto con chi è universalmente riconoscito come bigotto. Abbiamo bisogno di "Veline" per vedere senza sensi di colpa un pelo di figa. Cazzo, se lo mandano in televisone, andrà bene. E' il solito vecchio discorso trito e ri-trito. Ma vale sempre la pena ricordarlo. Come già detto è chiaro che ho visto la pubblicità mandata durante le partite di football e non durante un programma di Oprah, magari più seguito dal pubblico femminile...e lì forse sarebbe uscita roba diversa (ricordiamoci che ad esempio in pubblicità le donne le spogliano per controllare le donne non gli uomini). Ma la sensazione generale è stata questa.
Comunque mi sono persa in un discorso senza via di uscita. L'idea originale era un'altra...vediamo di rimetterci in carreggiata.
Ovviamente, tra le pubblicità più frequenti ci sono quelle della roba da mangiare. Roba da fast food. Schifezze senza precedenti...della cui schifezza sono ben consapevoli gli americani stessi. Perchè dopo ogni pubblicità del super hamburgher o la super tacos ulrapiccante con salsa extra c'è il campione di football di turno che invita (e aiuta in giornate appostite) i bimbi a fare sport e mangiare frutta e verdura. In mezzo a questo mare alimentare spiccano le pubblicita della pasta o della pizza all'americana, con nomi che suonano comicamente italiani e pretendono di essere italiani. Ci amano. Amano il suono che hanno i nomi italiani. Amano la pasta e la pizza e tentano in ogni modo di fare qualcosa che sappia di italiano.
Ore 22. Sta per iniziare San Francisco-Seattle. Pizza Hut (catena fast-food di pizza, presente anche in UK, Spagna, Olanda.... ndr), sborsa non so quanti milioni per mandare la seguente pubblicità durante il football domenicale; siamo in un ristorante Pizza Hut, e si vede gente troppo felice e contenta di abbuffarsi di pizza. La voce di sfondo dice: "tutti, quando mangiano pasta e pizza fanno "yummmm", "slurrrrp"... adesso pizza Hut non solo ti fa la pizza, ma anche la la pasta a portare via!! "Tuscani Pasta"!!! Evvai! Al che si apre fumante un cartone con un chilo e mezzo di pasta scotta.
Emiliano ed io, già con le lacrime agli occhi, siamo letteralmente morti quando il tipo ha elencato i gusti; "vieni da pizza hut o ordina da casa le meravigliose paste italiane nei gusti "all new", Meaty Marinara o Creamy Chicken Alfredo.
Neanche il tempo di riprendersi che dopo poco si vede una mamma che fa la spesa per il figlio e il marito a casa a vedere il football; nel carrello carica una marea di scatole di pizza surgelata "DiGiorno". Meraviglioso.
E qualsiasi cosa che ricordi pasta, pomodoro, pizza o mozzarella è inscatolato con nomi che ricordano i personaggi di film di mafia e le rispettive consorti, madri e nonne. Un po' come se noi vendessimo gli hamburgher congelati "Tom Smith". Only in America.

mercoledì 10 settembre 2008

Riempire spazi bianchi

Nulla di che. Uno scarabbocchio a china e matita messo su con il solo scopo di riempire spazi bianchi. Forse era un brutto momento e non volevo pensare, forse ero annoiata, ma perchè no (!) potevo anche essere tranquilla (una volta tanto può anche succedere)... sinceramete non ricordo...il risultato che ho speso un paio d'ore della mia vita a riempire di linee un 50x70. Nonostante la semplicità della cosa, l'effetto finale mi è piaciuto. Il disegno è ancora appeso, come quadretto (a dir la verita non proprio "..etto"), nella mia vecchia casa. Anche se adesso come adesso è un po' ingiallito.

Sotto ho messo qualche foto di particolari del disegno, da cui si vede bene che la mancanza di tempo in "tenera età" porta spesso a buttarlo in cose di dubbia utilità. La prossima volta esco.


lunedì 1 settembre 2008

Miss Agosto 2008

Mi sono accorta ora, che la rubrica più attesa, la più amata da milioni e milioni nel mondo (...let's get ready to rumble...), ovvero quella dedicata alla Miss del mese, ad Agosto, è salata.
Probabilmente la miss prevista per Agosto, avendo dato il culo a qualcuno a Luglio si è potuta permettere una vacanza su qualche yacht in costa smeralda. In estate le fighe da calendario sono in giro a sfamare paparazzi e a riempire le giornate delle signore sotto l'ombrellone. Tranquilli a settembre torna, più bella che mai, ma soprattutto abbronzata. Abbiate solo un poco di pazienza, la vacanza è il suo lavoro.
S.

Baciamo le mani

Volevo innaugurare, una nuova sezione del blog: "Places T0 Go". Suggerimenti più o meno scontati su locali, "aree" (poco)eno(molto)gastronomiche e più in generale luoghi che mi capita di scoprire per caso o bazzicare abitualmente.
Per cominciare la rubrica ho scelto un posto scoperto proprio la scorsa settimana mentre passeggiavo per viale trastevere cercando di passare la mia pausa pranzo con qualcosa di diverso dalla solita sbobba riso in bianco + parmigiano dell'ospedale. Il "paradiso" è questo:

"Baciamo le mani"
Sapori Palermitani

Viale Cardianale Marmaggi, 12

baciamolemanibyprince.com


Si tratta, ma dal nome era facile "sospettarlo" di una rosticceria, pasticceria, e più in generale luogo Siciliano; anzi palermitano. E la cosa non è un dettaglio, vista la varietà di cibi e sapori che si ha da regione a regione della Sicilia. Per ora ho provato solo un paio di cose: pane e panelle, pizzettine con sugo algi odori e mozzarella, il rustico siciliano con il wurster e ovviamente i cannoli. Tutto meravigliosamente sublime. Da morire. Senza considerare l'aspetto delle brioche pronte e calde da riempire con la classica granita, l'aspetto dei polli arrosto alla palermitana, delle arancine, e ancora delle pizze e dei pani caratteristici. Insomma di tutto quello che è esposto. Inoltre i proprietari sono gentilissimi e mantengono alto il buon nome dell'ospitalità siciliana. Fateci un salto, tanto se siete di Roma in un modo o nell'altro a Trastevere ci finite almeno una volta a settimana. Sempre aperto. Anche la sera.

domenica 17 agosto 2008

Insalata Mista

A volte, è proprio vero che le cose le apprezzi dalle cazzate. E' circa una settimana che vivo da sola, fuori da casa dei miei, dopo 26 anni di convivenza continua (per una seri edi cose pensavo non ce l'avrei mai fatta!!!). A dir la verità ora vivo con il mio ragazzo, ma è come se vivessi da sola visto che ho la fortuna di avere accanto una persona che assenconda o comunqe sopporta tutte le mie travie mentali. In poche parole faccio come mi pare.

Dicevamo...una settimana è poco per renderti conto delle cose e apprezzarle a pieno. Soprattutto se "prima" stavo fuori casa tutto il giorno per lavoro, stavo fuori casa ogni sera tra uscite e palestra, stavo fuori casa ogni weekend tra uscite varie e giri in moto. Alla fine tornavo a casa solo per dormire....e di fatto, quindi, già non vivevo più con i miei.
L'altra sera però, mentre stavo sul mio nuovo divano, nella mia nuova casa, in mutande a mangiare un isalata mista tonno-lattuga-radicchio-olive -pomodorini secchi (letteralmente) con le mani, l'insalatiera sulle gambe e il dvd di "the bourne supremacy" nel lettore, ho pensato: "questa si che è vita...a costo di andare a lavare cessi alla scadenza del contratto io a casa non ci torno". In questi casi Emiliano mi guarda un po' perplesso, ma alla fine a lui basta che mi lavo le mani prima di toccare lui stesso o il telecomando. E alla fine va bene così. Anzi va benissimo. Bella!

venerdì 8 agosto 2008

Cavaliere nero


La testa è un po' altrove. E sicuramente non sulle cose da fare. Tra un viaggio (mentale) e l'altro mi è rivenuta in mente questa moto che avevo fotografato a Corvara in Alto Adige.
Da quelle parti, moto e motociclisti impazzano. Si può vedere veramente di tutto. Dagli Harleisti ai possessori di moto da Enduro con tutte le sfumature che puoi trovare in mezzo. In genere, poi, le moto che girano sono estremamente curate.
La moto in questione, una Harley (che in origine forse era una fat bob), a differenza delle altre mi aveva particolarmente colpito. Tutta, completamente nero opaco. Ogni pezzo meticolosamente sostituito e/o verniciato . Meravigiosa. Purtroppo la foto non le rende giustizia.

martedì 5 agosto 2008

Chiavi di ricerca

Un up, per un mio vecchio post. E' risuccesso, arrivano tutti al mio blog con la stessa chiave di ricerca...solo che sta volta le puttane le vogliono spogliare su gta IV...il che ha più senso...in quanto a san andreas non si poteva....
ho creato un mostro di blog
bella

***

Leggo sul mio report settimanale di ShinyStat che questa settimana sono arrivati al mio blog, inserendo su google "
come spogliare le puttane su gta san andreas". E di questo ne vado molto orgogliosa.
S.

24/07/2008


***

Aerografo


Una caratteristica che mi contraddistingue è che inizio una marea di cose, ma ben poche riesco a portarle effettivamente a termine. O comunque capita che le trascuri, fino a dimenticarmene.
Una di queste è l'aerografo...anche se qui sono in parte giustificata da impedimenti tecnici. Anche cercare sempre una giustificazione è una mia specialità, ma questa è un'altra storia.

Per regalo dei 18 anni, mia nonna mi dette una marea di soldi. Circa 1.000.000 di lire. Con quel piccolo tesoro mi andai a comprare ai negozi d'arte su via di ripetta (vicino all'accademia) un compressore professionale a bagno d'olio del costo di 800.000 lire e una penna aerografo di medio livello con regolazione sia della pressione dell'aria che del quantitativo di colore, che pagai con le rimanenti 200.000 lire. Avevo in mano un piccolo gioiello. L'estate della maturità ho prodotto troppa roba. Ho aerografato caschi, pannelli di metallo, cartone ecc. Cose di cui, purtroppo, non ho conservato nemmeno una foto e me ne pento. Il mio lavoro più bello sta ancora all'angar della pista per ultra-leggeri di anguillara: 2 MIG e un F14 in volo. Meraviglioso...ma mai visto nemmeno un centesimo per quella roba. Il committente era un idiota.

Purtroppo ho accannato tutto. Sia l'attività in se che lavori iniziati e lasciati lì a metà. Il compressore ce l'ho, la penna pure e a dir la verità ho anche i soldi per comprarmene una professionale, ma mi manca lo spazio. La pittura con l'aerografo ha bisogno di una stanza apposita....da imbrattare senza la preoccupazione di risistemare tutto ogni volta. E non ci posso fare nulla sono pigra e ho una scarsissima predisposizione all'ordine. Cosichè sta tutto ad ammuffire e dato che nelle faccende domestiche sono un disastro, attualmente la polvere su tutta la roba si può levare con il cucchiaio.

Di tutt0 il lavoro che ho fatto mi è rimasto quello in foto, fatto su un foglio A4 da disegno tecnico.
Magari un giorno ricomincio. Certo posso ricominciare solo dopo essermi comprata un box bello grande in cui metto tutto, anche la moto. Anzi anche le mie tre moto (se in questo trip mi sono comprata un box enorme allora c'ho i soldi...posso abbondare) un mucchio di attrezzi da officina e vernice ovunque. Ammazza che figata. Mo però basta...che al momento non c'ho manco il balcone.
Rileggendo il post, mi sembra un delirio...un'altra mia caratteristica è che passo da un argomento all'altro in modo a dir poco sconfusionato. Oggi va così. Sarà il caldo. Visto che ho trovato subito una giustificazione per il casino fatto?...ahahahah!

Si riparte...

Si riparte...no, ma quali vacanze! Ieri sera ho ripreso in mano, dopo circa due mesi di lavori forzati, GTAIV.
Mamma mia, non mi riconosco più...ho mollato per ben due mesi tutta la roba. A dir la verità non ho mai veramente iniziato...un lavoro regolare uccide qualsiasi capacità di gioco.
Il rientro a liberty city è stato abbastanza soft. Un paio di scorribande in giro, una puntata dalle mignotte di zona e un deathmatch al volo da una decina di minuti, non particolarmente brillante (un modesto 3° posto)
La confidenza con l'ak47 è sempre la stessa ma sono diventata una merda con la mira manuale. Prendo proprio le sveglie. Purtroppo va esercitata con più costanza.
Conto nel periodo estivo di riprendere un po' la mano e iniziare finalmente a scalare le classifiche on line. E postare quindi un po' di statistiche decenti. Al momento sono imbarazzanti. Al diavolo il lavoro.

domenica 3 agosto 2008

Ivan

"Se non c'è nessun Dio, allora tutto è permesso"

Dostoevskij, attraverso Ivan Karamazov - "I Fratelli Karamazov"


Colgo l'occasione della citazione per suggerire la letteratura russa, che a differenza di quanto si dica normalmente è tutto tranne che un "polpettone". Avevo iniziato a studiare il russo anche con l'insana idea di poter leggere qualcosa in lingua originale; purtroppo per mancnza di tempo mi sono fermata a: "Il te' è molto caldo", "Lena farà l'ingegnere", "quanto costa il biglietto del tram?"....e via dicendo. E' chiaro che così non si va molto lontano. Anche se qualche volta risco a capire quello che la gente si dice sull'autobus. Prima o poi avrò tempo per seguire il secondo livello.

S.

mercoledì 30 luglio 2008

Lounge. Qualsiasi cosa voglia dire.

Sto sistemando le mie cose e spunta fuori questo fogliaccio datato 2000.
Otto anni fa. Chissa che mi è passato per la testa quando l'ho fatto.
Rivedendolo mi è piaciuto. Non malissimo. A guardarlo meglio la prima cosa che mi è venuta in mente è la parola "Lounge"...qualsisi cosa voglia dire.

Pennarello, penna, matita...mezzi di fortuna (!) e carta a-rimediata. Con molta probabilità. Vai a ricordare.

Pazienza

Quello che serve qui è pazienza. Io la pazienza non ce l'ho.

martedì 29 luglio 2008

Maturità in Italia

Un po' in ritardo, volevo spendere un paio di parole su una notizia che ho letto tempo fa su repubblica on line. E a suo tempo mi aveva dato da pensare. O meglio mi aveva fatto, nuovamente, incazzare su come vanno le cose in Italia. Lo so sono monotona e rompicoglioni.
A dir la verità il post era in coda da tempo...ma in queste due ultime settimane mi hanno ammazzato di lavoro e la cosa è un po' slittata, dietro altri post che mi sono venuti, diciamo, più di getto.

"Voto della maturità top secret. Gli esami di stato 2008 sono ormai agli sgoccioli: alcune commissioni hanno già terminato gli esami orali e parecchie sono alle battute finali: due tre giorni e inizia l'estate. Ma per studenti e genitori c'è un'altra sorpresa: il voto della maturità non verrà pubblicato nel tabellone finale come accade da sempre. Per la prima volta la privacy entra anche nel punteggio conclusivo dell'esame e chi vorrà sapere com'è andata a finire dovrà sobbarcarsi l'ennesima fila in segreteria per fare richiesta e ottenere il fatidico "numero". Non si tratta dell'iniziativa di qualche "capo commissione" particolarmente solerte ma di una direttiva che dovrà essere rispettata dai presidenti di tutte le 12 mila commissioni operanti sul territorio nazionale. Tutto quello che ragazzi e genitori potranno leggere sul tabellone il giorno della pubblicazione dei risultati sarà "Esito positivo" o "Esito negativo". Lo ha ricordato con una nota dello scorso 20 giugno il direttore generale per gli Ordinamenti, Mario Dutto. "L'esito degli esami - si legge nella nota - è pubblicato, per tutti i candidati, nell'albo dell'istituto sede della commissione, con la sola indicazione della dizione ESITO POSITIVO in caso di risultato positivo ed ESITO NEGATIVO nel caso di risultato negativo". Solo i superbravi potranno avere lumi. "Qualora venga attribuita la lode, deve esserne fatta menzione. Il punteggio finale deve essere riportato, a cura della Commissione, sulla scheda di ciascun candidato e sui registri d'esame" [...] Ma perché tanta cautela? E' stato l'ex ministro della Pubblica istruzione, Giuseppe Fioroni, a introdurre la novità. L'ordinanza ministeriale numero 90 relativa sulle "Istruzioni operative" per lo svolgimento degli esami di stato, dello scorso 10 marzo, a proposito della "pubblicazione dei risultati" prevedeva che fosse pubblicato soltanto l'esito finale: DIPLOMATO (con eventuale lode) o NON DIPLOMATO. Il suo successore, Mariastella Gelmini, ha modificato soltanto la dicitura ma non la sostanza: ESITO POSITIVO o ESITO NEGATIVO."


Cominciamo con le cose semplici. In generale in un paese come il nostro, contorto e burocratizzato fino al midollo, i cambiamenti dovrebbero avvenire all'insegna della linearità. Ma fuori da ogni logica comune, se in italia viene fatto un cambiamento non è mai a semplificare. Anzi.

Scenario 1. Immaginatevi allora orde di ragazzi e genitori davanti alle segreterie in pieno luglio stipati nei corridoi e in fila per sapere il voto. C'è chi si lamenta per il caldo, chi si lamenta perchè non c'è l'aria condizionata, chi si lamenta perchè di aria ce ne è troppa, chi ha fretta e vuole saltare la fila, chi la fila non la fa proprio, chi si incazza per l'una e l'altra cosa.
Scenario 2. Il genitore e il ragazzo arrivano dalla segretaria. Se il voto comunicato non è quello voluto/atteso, ci scappa anche la discussione con l'amministartivo di turno. Come se lei sapesse qualcosa. Ma tanto si sa che la tentazione è quella di prendersela con chi da le notizie.
Scenario 4. La coppia genitore-ragazzo esce dalla segreteria. E in generale le possibilità sono tre: il silenzio (raro), il genitore comunica a tutti che il figlio è un genio (di questi ce ne sono sempre), il genitore mette su una piazzata stile maria de filippi in cui comunica al figlio/a, davanti a tutta la scuola , che non andrà in vacanza, che non esce più, che non gli compra la macchina ecc. ecc. perchè invece di 65 ha preso 60. Tra due giorni il ragazzo partirà con la macchina nuova per la sardegna. Comunque.
Un casino. Tre ore perse. E gente pagata in segreteria con i soldi dello stato.

Andiamo avanti. Altro problema di attualità. La privacy. A me personalmente sta storia della privacy ha rotto le palle. Ormai non si può fare più nulla. E chi della privacy non gliene frega nulla?E chi vuole vedere dopo un anno che si fa il mazzo, quel 100 scritto a caratteri cubitali? Chi invece gode come un pazzo che ha preso 60, quando temeva nemmo di arrivarci a fare gli esami e vorrebbe gridarlo a tutti? Chi si merita di vedere 62 perchè non ha fatto un cazzo dalla mattina alla sera? Allora se questo non conta nulla ammettiamo a priori che i professori danno i voti a caso.
E poi, chi garantisce la privacy di chi è stato steccato? La privacy sul voto si e sull'esito no? Prevedono già che non bocceranno nessuno?
Perchè allora non consegnare tutti i voti a partire dai compiti in classe in busta chiusa e dietro la comunicazione di un codice alfanumerico che viene comunicato all'inizio dell'anno? Basta aspettare, ci arriveremo....a fare gli splendidi sulle cazzate siamo bravissimi.

La cosa bella è che ci sono volute due legislature per arrivare a questa cosa. Prima fioroni, e poi quella tipa che corregge "(non)diplomato" con la frase "esito (negativo)positivo"; probabilmente la parola "diplomato" era troppo difficile e non l'aveva capita.

Da ultimo non trascurerei il fatto che il "numero", messo così davanti a tutti ha un potente effetto educativo. Sia per chi è andato bene sia per chi ha un po' sculato. Evidentemente il governo (e i genitori) ci tengono a continuare a proteggere i loro bamboccettti dalle brutte sorprese. Già gli esami sono stati semplificati a dismisura. Adesso si leva anche la "sorpresa" dei quadri.
Ma tanto prima o poi dovranno cercare lavoro ed eventualmente iniziare a lavorare...e a quel punto che fanno i ragazzini, si uccidono?
Evidentemente, in una follia colletiva da reality show il ministero della pubblica istruzione ha preso come consulente quell'idiota di Morelli.


giovedì 24 luglio 2008

Minerva...sulla pelle

Quando ero piccola, mia madre, invece di raccontarmi le classiche storie dei tre porcellini di cenerentola o della bella addormentata nel bosco mi raccontava le storie tratte dalla mitologia greco-romana. Mi ricordo le serate in cui ero nel letto, e prima di dormire mamma mi leggeva le versioni in prosa e romanzate, dell'Iliade, dell'Odissea o di altri racconti mitologici. Un giorno era il turno dei viaggi di Ulisse, un giorno delle battaglie sotto le mura di Troia, un giorno delle vicende di Ercole, un altro giorno di Atlanta la figlia del re d'Arcadia, un altro giorno ancora di Pandora e del suo vaso....ogni giorno una storia, ogni giorno un mito diverso.

Mi ricordo che le figure che più mi piacevano di questi racconti erano gli Dei. Gli Dei interagivano con gli esseri umani, li incontravano, influivano sui loro destini, scopavano con loro. Gli dei erano umani e soprattutto avevano sentimenti umani: provavano amore, odio, rabbia e invidia. Litigavano tra loro, si azzuffavano, prendevano decisioni più o meno sagge...agivano per capriccio.
Tutto ciò era allo stesso tempo affascinante e divertente (e molto più divertente e istruttivo delle storie di Maria Vergine).

Mi ricordo, anche, che per un lungo periodo ho disegnato (meglio dire prodotto sgorbi...avevo sempre 5-7 anni!) quel grandissimo presuntuoso di achille. Mi piaceva la storia dell'armatura forgiata da Vulcano. Che scema che ero! Comunque...tutta sta storia dei racconti mitologici aveva dato un po' alla testa anche a mia madre. Si era fissata che io a carnevale mi dovessi vestire da Diana, la dea della caccia. Ragazzetta carina che gira per le foreste con arco e frecce e gonnellino giro-fica. Quella pazza di mia madre! Per fortuna avendo le gambe troppo grosse per i suoi gusti, ha atteso invano che sua figlia diventasse un'alice (altrimenti si sarebbe troppo vergognata di far vedere in giro che sua figlia aveva le gambe da nera del Missouri) e quello stupido vestito non me l'ha mai cucito.
Meglio così Diana mi è sempre stata sul cazzo. Io adoravo Minerva. Minerva poi, aveva la cazzo di tunica lunga alle caviglie. E le gambe non si vedevano.

Minerva. Minerva è la dea della sapienza, della saggezza, della nobile arte della guerra (Marte, fratello di Minerva, è il dio della guerra "maschia"; quella dei morti ammazzati per intenderci), delle arti mediche, della musica...insomma delle arti in genere. Arte, scienza e un elevato livello di stronzaggine. Meraviglioso.

Allora, oggi, presa da un rigurgito nostalgico, come quando ero piccola, mi sono messa a disegnare, nuovamente, figure mitologiche.
Alla fine della fiera, ho fatto lo schizzo in foto: riedizione moderna della signora Minerva. Lo so cosa state pensando, per essere rigorosi Minerva era la guerriera vergine, e la mia Minerva è un po' zoccola. Non torna con il personaggio. Però cercate di capire, dopo 2000 anni gli è venuta una sana voglia di biscotto. L'elmo l'ho lasciato originale (a dir la verità volevo metterle un bel casco Arai). Così come la lancia e la civetta. Lo scudo con la testa di medusa, sempre presente nell'iconografia classica, l'ho rimosso. Troppa roba, altrimenti.

Il risultato è che adoro il disegno (anche se va sistemato). Se trovo qualcuno veramente bravo da rendere il disegno sulla pelle esattamente come l'ho fatto io, mi metto da parte una milletta di euro e me lo tatuo. In quel disegno c'è un po' tutto della (mia) vita. Molto più di quello che ho scritto o lasciato intendere sulla vicenda. Era quello che cercavo.
S.

La verità è che mi vado a tatuare una farfallina (guarda che è un simbolo di libertà!) sulla spalla o un geco sulla caviglia o un tribale sul culo....forse è meglio un diavoletto?
'fanculo.

Miss Luglio 2008



Lo scorso mese c'era miss Giugno 2008. Questo mese, purtroppo, mi hanno ucciso di lavoro e quindi ho avuto poco tempo per disegnare roba nuova. A dir la verità non ho avuto tempo per nulla. Quindi niente produzioni "artistiche" questo mese. Però le cose che iniziano vanno rispettate....e quindi rispolvero un disegno fatto un paio di anni fa. Il solito pennarello su carta. Non è bellissimo, qualche proporzione sbagliata ma mi piace come è venuta l'ombra sulla tizia. Sto mese tocca accontentarsi di quello che passa al convento.
S.

giovedì 17 luglio 2008

Turi


"Non ti scordare mai di Turi l'Mc calabro, Tony Baretta, sostanzioso come uno yogurt al gusto trippa. "

Per sta sera, è previsto un altro viaggio in ciò che mi piace. Di nuvo musica. Di nuovo un consiglio d'ascolto. Ma sta volta ci tengo particolarmente. Sta sera non si parla di ICE CUBE o di 2PAC...insomma non si parla di gente che non ha il minimo bisogno di sponsorizzazione. Qui si parla di Turi, rapper calabro...
Non so quanti di voi conoscono Turi. In televisione non è passato molto, alla radio nemmeno. Ma il ragazzo è bravo. Mooolto bravo. Io come al solito ho scoperto sto ragazzo in seguito a segnalazione di E. in genere più attento alle nuove uscite rap sulla scena italiana. Lui conosceva Turi già dai tempi di "roba coatta", tempi in cui l'MC girava per roma con Er Piotta....Per farla breve, E. compra sto disco "
Colpa delle donne" (2007) da Goody music a Via Flaminia (centro di spaccio dischi di hip hop italiano); il giorno stesso mi dice:"se tu senti sta roba muori!". Ovviamente mi sono fidata e...e sono rimasta folgorata. La sensazione che ho avuto è che qualcuno avesse messo in rime tutto quello che pensavo. Senza peli sulla lingua. Senza ipocrisie. Netto. Tagliente....ma non con "dolo"...non con lavoglia di fare male....semplicemente dicendo la verità. Il disco inoltre non parla delle periferie italiane, con lo scopo di mimare la roba sul ghetto stile US; il disco parla di una cosa molto semplice: il rapporto uomo-donna nella società italiana contemporanea. Rega' da sta semplice cosa è nato un capolavoro.
Ora, di video dalle canzoni del disco ne è uscito solo uno, relativo per altro alla traccia di lancio, La tua Donna.
Ho cercato in giro altra roba ma non c'è nulla ed è un peccato perchè tutte e ripeto tutte le tracce del disco sono bellissime. Intanto posto più sotto il video musicale di "La tua Donna" e altra robetta simpatica che ho trovato su you tube. Poi, l'unica cosa che vi posso dire è :andatevi immediatamente a comprare il disco in un negozio o su i-tunes. Fatelo non ve ne pentirete. E soprattutto supportate chi, con fatica, riesce a fare in italia roba diversa dalla solita merda firmata Gigi D'alessio, Tiziano Ferro e tutta l'allegra brigata delle canzonette d'amore. E che palle!



video promozionali da TURI-TUBE


e la parte successiva




Enjoy!


My Song of The Year. Far from Over



La stagione pugilistica volge al termine. Venerdì mi scade l'abbonamento da RobertOne....per dieci giorni non lo rinnovo...agosto è chiuso...e quindi ci si torna a Settembre. Cosa centra questo con la canzone? Be' la canzone è stata la colonna sonora di questo primo anno di pugilato serio...con il ring...le pizze in faccia e tutto il resto. Ci sono, ormai, affezionatissima. L'ho cercata ovunque...non avevo minimamete idea che fosse la colonna sonora di Stayn' Alive. Ma oggi E. ha posto fine alle ricerche e mi ha mandato video, canzone, titolo e tuttto il resto....già mi vedo ad agosto a correre al parco pensando di essere in palestra! ahahah! Alla fine, se questa canzone ha un merito è quello di avermi aiutato in ogni allenamento a mettermi alle spalle la giornata di lavoro e...e "comportarmi" bene sul ring. Mi manda fuori di testa. Dedicata a tutte le Ragazze e i Ragazzi "sul ring" e soprattutto a RobertOne. Ci si vede il 1° Settembre....magari con qualche kilo in meno. Ahahah!
S.

Una chicca....Il tizio che canta è Frank Stallone...il fratello del più noto Sylvester (ma sicuramente lo sapevate tutti sono io che dormo). Da notare nel video un'apparizione di Sly. La canzone, infatti, come detto fa parte della colonna sonora del film Stayin' alive, scritto e diretto da Sylvester Stallone....da non credere che ho passato un anno a cercare una canzone del fratello di Stallone....

mercoledì 16 luglio 2008

I grossi problemi dell'italia: lo spot tim

Sicuramente tutti avete presente lo spot tim, quello con la bella tipa, stile anni 60-70, che si sveglia in una sorta di raduno hippie. La tizia, dopo aver fatto il test di gravidanza, comunica via sms la sua maternità a una serie di ragazzi e di uomini (gran fighi tra le altre cose...). Per tutti lo stesso messaggio: «Avremo un bambino».
Una persona sana di mente prima si fa una risata e poi, se di sesso femminile, magari ci aggiunge anche un "beata lei" (ovviamente non per il bambino in arrivo). E li la cosa finirebbe.
E invece no....in italia parte un'interrogazione parlamanetare, per la precisione un'interpellanza alla camera, sullo spot tim. Leggo tra il divertito e il disperato sul solito giornale on line, che lo spot, a detta dei nostri polititci
«Promuove una sessualità irresponsabile» e che le tre grazie (grazia, graziella e grazie al cazzo) rappresentate dai Mussolini, Carlucci e Di Centa, note donne di profonda e indiscussa morale hanno dichiarato che lo spot è pericoloso in quanto "Nella pubblicità - dicono - si evidenza chiaramente come non vi sia la certezza della paternità di un nascituro che viene ridotto, quindi, al prodotto del gioco di una notte, che peraltro rispolvera un concetto della sessualità tipico degli anni '70 oramai superato. Mettere al mondo un figlio - concludono - è un atto di amore e di responsabilità che non può essere svilito e offeso per mere speculazioni commerciali". Ma vaffanculo. Fate qualcosa per liberare il paese dal vaticano, altrimenti, se continuiamo a perdere tempo su ste cazzate qui non si va più avanti. Oddio mi sta salendo il veleno....Sta passando una legge sull'impunità per le alte cariche, la gente non c'ha i soldi, c'ha contratti da fame non si può comprare casa e si preoccupano di come scopa la gente? Pazzi, morbosi e repressi.
Chiedo il commissariamento italiano ad uno qualsisi degli altri stati europei. Germania, Olanda, Danimarca...non fa differenza, ma vi prego colonizzateci.

lunedì 14 luglio 2008

Conversione

Oggi sono particolarmente ispirata dal divino. Se domani mi sveglio e guardandomi allo specchio scopro che sono figa come Jennifer Lopez e, andando in banca, scopro che ho pure tanti soldi da potermi permettere 3 moto e un attico con terrazzo, cantina e posto auto (per le 3 moto), giuro che comincio a credere in Dio. Ah, e inizio pure a credere alle strorie del vangelo. Anzi ci credo talmente tanto che le mando pure al prossimo. Dirò di più, vado pure sempre in chiesa a sentirmi dire che "gli ultimi saranno i primi", che i beni materiali non fanno la felicità, che se soffro in terra sarò felice in eterno; Tanto se c'ho tutto...ci posso pure credere.

Anne Geddes e Thun. Ma Come si Puo?

Un altra battaglia personale contro il comune senso dell'estetica. Un altra cosa che considero terribilmente brutta. Un altra cosa che odio terribilmente (sembrerebbe quasi che io abbia problemi con tutti.....vero, ma con chi se lo merita sono un tesoro).

Allora. Un po' di anni fa impazzavano fra alcune mie "conoscenti" quaderni, bigliettini di auguri, poster, cartoline...in somma, cazzettini vari, di dubbia utilità, firmati Anne Geddes. Per intenderci, questa "cosiddetta" artista è quella che fotografa i neonati tra-vestiti da api, fiori, zucche, oppure infilati nei barattoli di latta delle conserve oppure ancora con addosso orecchie da coniglio pasquale o alucce da coccinelle. Per favore, guardate un attimo la foto di questi poverei ragazzini. Fanno pena. Mettono tristezza, E' possibile che un paio di guanciotte paffute e colori pastello siano sufficienti per smuovere l'animo femminile e far diventare sta roba di successo? Ma fa cagare! Ad esempio quei tre vasetti a me viene voglia di buttarli giù dal davanzale. Evidentemente sono una stronza insensibile, che manca, peraltro di istinto materno.
Comunque, attenzione, stanno tornando in voga, ho visto l'altro giorno la pubblicità su "il Venerdì" di repubblica di tutta una linea di oggetti con la firma Anne Geddes, ora in vendita "nelle migliori cartolerie".
O forse, in voga, non hanno mai smesso di esserlo, sono solo io che non ho più avuto "conoscenti" attorno. Questa è una cosa che andrebbe verificata.
In ogni caso, una cosa che sono sicura che ora ha grosso successo è questa: la "Thun". Premetto che l'ho scoperta da poco. Ne ignoravo, con grande sorpresa delle mie colleghe, completamente l'esistenza. E invece esiste un mondo, uno zoo per meglio dire, di cocci a forma di animali, angeli, e figure varie che invade le case (delle) italiane. Esilarante una storia che ho sentito in uffico, di un tizio costretto dalla moglie ad appendere ad una parete un gufo Thun dal peso di 20 kg. Follia. E sta roba costa pure l'ira di dio. Ma perchè la gente impazzisce per la roba di merda? Non l'ho mai capito.
Immaginate se uno si sposa e gli regalano sta roba, che va anche per la maggiore nelle liste nozze...altro motivo per non sposarsi.

venerdì 11 luglio 2008

The Best Thing in Life is Life


Un' altra poesia made in L.A.

"Until we Rich", del signore sommo poeta ICE CUBE. E il messaggio del giorno è che bene o male vale comunque la pena di vivere la vita....e soprattutto di "correre" e farsi il culo per migliorare tutto il migliorabile. Banale? Forse....ma è una cosa che adoro. Da una soddisfazione, riuscire a ottenere l'impossibile (e non parlo di soldi)...Keep goin, little homey why you slowin?







Until We Rich"
(feat. Krayzie Bone)

[Krayzie Bone]
Nigga the mission's to get what you don't got
The struggle it don't stop, until we drop

[Ice Cube]
Krayzie Bone and Ice Cube..
The best thing in life in life is life (uh-huh, uh-huh)
Get your mind right, and get your grind right (we gotta keep goin)
[Krazyie] Hey young thugs (we gotta keep goin)
Get your mind right, and get your grind right
[Krazyie] Hey young thugs..
Get your mind right, and get your grind right

[Ice Cube]
Look into my eyes if you wanna know me
Before you hypnotized, homey what do you see
A figure that's just a little bigger than dealers
A hustler countin figures ain't pulled no triggers
Can you dig us, we be the ultimate lick
We's the hitters, that make the ultimate hits
Kinda floss-ey, kinda boss-ey
It's gotta be done my way, do what the {fuck} I say
Top of the pyramid, homey what I tell you
If you leave this Westside umbrella you hit the cellar
Bring me my slippers, black robe, and my globe
and I could rule the world with my eyes closed
(with my eyes closed..)

[Chorus: Krayzie Bone]

See the mission's to get what we don't got
until we filthy rich and on top --
-- you betta go get it, it's yours
Nigga the mission's to get what you don't got
The struggle it don't stop until we drop
[Cube]
Krazyie Bone and Ice Cube
See the mission's to get what we don't got
until we filthy rich and on top --
-- you betta go get it, it's yours
Nigga the mission's to get what you don't got
The struggle it don't stop until we drop

[Ice Cube]
To all the little homies that's watchin TV
I see you tryin to be a O.G. like me
Chasin dreams, pullin mo' schemes for wealth
But the best thing in life is health, be yourself playa
Television it'll keep yo' ass wishin forever
You'll never get you life together
Don't talk about death, I got too much life to live
Too many orders to give -- what it is, showbiz
Taught you what a trick and a hoe is (WHAT?)
Showed you what a Six-ty Fo' is (WHAT?)
Lord knows, "In God We Trust"
and everybody in the world wanna be like us (everybody)

[Chorus]

[Ice Cube]
To the kids of the world that's waitin for wealth
Waitin for health, you better do for self
Homey that's yo' last cup
Forget about the fast buck; boy, get you ass up
People use yo' brain to gain
Do something that ain't never been done; and we can spend hun's
Wipe our ass with twenties, light our joints with ones
Throw away the guns, have nuttin but fun
And homey we could do that {shit}!
Police have a fit, when yo' paper's legit
We gotta get off the phone, we gotta teach our own
Send your baby to school and she'll come back grown
We got to talk to our grandma's
And she'll help us throught them dark halls, and them pitfalls
Everybody know we got the world to gain
We got to stop the pain, lord stop the rain

[Chorus]

[Ice Cube]
Keep goin, little homey why you slowin?
Keep rollin, little homey why you slowin?
Keep rollin, little homey why you slowin?
Keep rollin, rollin, rollin, rollin

[Krayzie Bone]
Hey young thugs, the world is yours..
Hey young thugs, the world is yours..
Hey young thugs, the world is yours..
Yeah young thug, the world is yours..
Hey young thugs, the world is yours..
Hey young thugs, the world is yours..
Hey young thugs, the world is yours..
(get your mind right, and get your grind right)
Yeah young thug, the world is yours..
Hey young thugs, the world is yours.. (Ice Cube..)
Hey young thugs, the world is yours..
(the best thing in life is life)
Hey young thugs, the world is yours..
(I got to say it twice)
Yeah young thug, the world is yours..
(the best thing in life is life)
Hey young thugs, the world is yours..
(get your mind right, and get your grind right)
Hey young thugs, the world is yours..
Hey young thugs, the world is yours..
Yeah young thug, the world is yours..

martedì 8 luglio 2008

Che non si sappia in giro...

Sono "sparite" le intercettazioni da cui si evince che la Carfagna faceva, ha fatto, fa i pompini a Berlusconi ed è lì, al governo, per quello. Minchia, fatele sparire, non fatelo sapere in giro, perchè questa si che è una sorpresa. Non lo sospettava nesuno.


Scherzi a parte, a me non frega nulla che i politici vadano a mignotte. Hanno i soldi, bella per loro. Il problema grosso è che le puttanelle di berlusconi sono state sparse tra governo e rai, il che implica, in tutta sostanza, che noi paghiamo le mignotte di berlusconi non è lui che le paga. La cosa è un tantinello grave. Non per guardare sempre "fuori", ma negli stati uniti il presidente, l'uomo più potente del mondo, è finito sotto processo ed è praticamente stato destituito perchè aveva una stagista a suo "servizio". Ecco, una stagista, qui le facciamo ministri. O male che va, hanno un posto di lavoro in rai. Chissa' da che dipende, se poi una viene destinata a montecitorio o in rai...c'è tipo una classifica sulla prestazione e chi ha più punti vince il posto più bello? Ma...chissa'!
Quindi, un consiglio ai genitori di future ragazze in carriera: finita la scuola dell'obbligo, non iscrivete le vostre figlie all'università, oppure non insistete per fargli trovare un lavoro. Fategli un regalo, investite in tratamenti di bellezza, lampade, palestra e chirurgia plastica. Sguinzagliatele al momento giusto negli ambinenti che contano e aspettate. In breve tempo vi regaleranno delle grandissime soddisfazioni. A tempo indeterminato.

S.


venerdì 4 luglio 2008

Sippin



Sippin' on Some Syrup, traccia dei Three 6 Mafia, noti filsofi e uomini di profonda cultura dell'area di Memphis, Tennessee.
La traccia, narra di questi simpatici ragazzi del Sud degli States e della loro passione per il Syrup, e dell'abbondanza di syrup e figa alle loro feste. Ma procediamo con ordine.
Cos'è il Syrup? Il Syrup, pronunciato anche sizzzurp (ma stiamo scherzando?), è un cocktail composto da alcol di vario genere e sciroppo per la tosse. Il miscuglio ha questo bel colore rosso fluorescente ed è quella roba che le simpatiche signorine del video hanno nei biberon. Questa bella bevanda ha talmente spopolato negli Satates che già si sente parlare di gente andata sotto (e morta) per abuso di syrup.
Chi sono i Three 6 Mafia? Attualmente sono l'hip hop. Per quanto mi riguarda preferisco i calssici, ma non si può nascondere che ormai, l'hip hop di tendenza, quello che si balla in tutti i club d'oltre oceano si è spostato dalla costa est e la costa ovest verso il sud degli stati uniti. Basi meravigliose, dure e ricche di bassi. Testi prevalentemente vuoti e senza senso...voglio dire, c'è chi dedica canzoni al proprio cellulare...insomma niente a che fare con 2Pac e Nas ma c'è uno spirito diverso sotto. Non che sia un problema, le canzoni ti entrano in testa e i testi si amalgamano perfettamente con le basi. E hanno successo. Chissene frega dei testi. E poi sono gli stessi rapper a dirlo: "It's all about the cheese!". Insomma devono alzare i soldi e se prima era per comprare il panino ed ora è per mettere i cerchioni da 24'' all'Escalade, poco importa, sempre di soldi si tratta. E se con la musica ci arrivano ben venga. Indipendentemente dal contenuto delle canzoni. E comunque non sottovalutateli, quando si tratta di sfornare roba seria sono capacissimi: nel 2005 si sono aggiudicati un oscar con la canzone "It's Hard out Here for a Pimp" (il video lo riporto più sotto, perchè ne vale la pena), scritta per il film "Hustle and Flow".
E poi, alla fine, dopo tutte ste chiacchiere, guardateli nel video. Sono meravigliosi. Esagerati. Grossi. Bellissimi. Nel miglior stile americano. Ma che gli manca? Niente.
Dedicato ad Emiliano che vorrebbe essere a Memphis, adora sta roba del sud e non da ultimo le tizie del video.

S.



lunedì 30 giugno 2008

Soffocare

Soffocare (Choke) di Chuck Palahniuck; 2001.

Victor Mancini. Medico fallito. Malato di sesso, o meglio sesso-dipendente. Figlio di una madre pazza e rinchiusa in una casa di cura per vecchi e malati di mente, amico di un tizio in disintossicazione dalle seghe (non quelle mentali), innamorato dell'unica donna con cui non riesce a fare sesso, impiegato come comparsa in una ricostruzione storica per turisti dell'america 1800. Arrotonda la misera paga che ottiene dal lavoro di comparsa, fingendo di soffocare a causa di un boccone andato di traverso, ogni sera, in un ristornate diverso, e facendosi salvare dal babbeo di turno. Il quale, sentendosi riempire la vita da un inaspettato, quanto fasullo, gesto eroico, "adotta" il protagonista, e ogni anno in occasione dell'aniversario del "salvataggio" invia a Victor del denaro. Ogni sera una nuova persona da truffare, ogni sera un'occasione per avere una piccola paga in futuro. Con i soldi così racimolati, paga e mantiene le cure della madre, come già detto non del tutto sana di mente. Il resto del tempo lo passa tra spettacoli di lap dance, gruppi di incontro per sesso-dipendenti e ovvimente a fare sesso. Un libro meraviglioso, perverso, dannatamente comico e assolutamente deviante. Dal quale esce fuori che la devianza e le dipendenze sono la vera normalità. Non preoccupatevi se dopo aver letto il libro non bussate più alle porte dei cessi pubblici e degli aerei. Leggere per credere ( e per capire, è la parte più divertente del libro, non la posso svelare così). Assolutamente consigilato.

Piccolo estratto particolarmente significativo:
"...io quelli che hanno una dipendenza li ammiro. In un mondo in cui tutti quanti non fanno altro che aspettare ciecamente questa o quella catastrofe, questa o quella malattia fulminante , chi ha una dipendenza perlomeno sa a grandi linee che cosa lo aspetta dietro l'angolo. Ha ssunto una parvenza di controllo sul suo destino e la dipendenza fa si che il modo in cui questa persona morirà non sia un mistero.
In un certo senso, avere una dipendenza è sinonimo di intrapendenza.
Una bella dipendenza come si deve, toglie alla morte l'elemento sorpresa. Perciò si può proggettare la propria fine, eccome.
E poi diciamocelo: pensare che un essere umano debba vivere in eterno è proprio una cosa da femmine."

La frase del libro: "Cos'è che Gesù NON farebbe?"

Recentemente, del libro hanno anche girato il film. Ecco il trailer.

David Letterman

Adoro David Letterman. Il suo show, "The David Letterman Late Show" (in onda su Sky al canale Rai Sat Extra) è un meraviglioso esempio di irriverenza, sarcasmo e comicità nel mondo dell'informazione e del giornalismo. Ma soprattutto è la prova di quanto l'italia sia lontano dal mondo civilizzato per libertà di espressione. Diciamo solo che il signor Letterman può permettersi di dare, ogni sera, letteralmente dell'idiota al presidente George Bush senza che questo crei problemi politici, epurazioni, interrogazioni parlamentari, ecc. Come esempio riporto qualche video significativo.

Letterman e George W. Bush (1)



Letterman e George W. Bush (2)



comunque di video su Bush e Letterman se e trovano milioni.

Meraviglioso invece in questa intervista a Paris Hilton, in cui la ragazza viene letteralmente e apertamente presa per il culo. Immaginate cosa succederebbe in italia, se qualcuno, intervistando la Gregoraci, le chiedesse: "Carissima Elisabbetta, ma che ci può raccontare del periodo in cui faceva le pompe alla Farnesina?".

Letterman e Paris Hilton...la ragazza è appena tornata da un periodo in galera per guida in stato di ebbrezza. Distrutta da Letterman da arrivare alle lacrime.



Letterman e Paris Hilton. Si replica. Parte 1



Parte 2.

sabato 28 giugno 2008

Manichini (1)


Personale rivisitazione della Metafisica stile DeChirico. Penna stiliografica su carta (straccia).

Fight Club

Fight Club di Cuck Palahniuck, 1996.

Fight Club parla di tutti. Indistinatamente. Fight Club, è la storia di quello che sei, e di quello che in realtà vorresti essere. Perchè tutti, nel bene e nel male vorremmo essere, anche per un solo momento qualcun'altro. Chiunque lo legga, riuscirà a vedere, tra le pagine del libro, la sua storia e comincerà piano piano a credere che il libro in un modo o nell'altro "parli"
dei suoi problemi, della sua vita, di tutto ciò che odia, e che vorrebe cambiare. Questo è Fight Club. La trama e la storia dei personaggi passano in secondo piano. Il primo libro di Cuck Palahniuck. Il primo libro che ho letto di questo autore e che mi ha spinto, in seguito, a leggere (quasi maniacalmente) tutto ciò che finora ha scritto e pubblicato. Forse non il libro migliore; alcuni lavori successivi mi hanno folgorato. Forse non lo consiglierei a chi a già visto il film. Il fatto di conoscere lo sviluppo della storia può rendere le cose un po' prevedibili. In ogni caso io ci sono terribbilmene affezionata. Se non avete tempo di passare immediatemante in libreria, iniziate a venerare Palahniuck dal suo sito ufficiale; Esiste anche un sito italiano, ben fatto, e gestito dai fan dell'autore.
S.

domenica 22 giugno 2008

Kill 'em All


Kill 'em All, please! Pennarello.

mercoledì 18 giugno 2008

XXX Manga

Parentesi "(quasi)letteraria".

Ieri ho comprato questo libro: "XXX Manga - Il meglio del fumetto erotico giapponese", pubblicato dal Mondadori, nella sottosezione "Piccola Biblioteca Mondadori", la stessa che cura altri titoli interessanti, come i libri di Palahniuk o altri autori contemporanei emergenti.


Non essendo un’amante della cultura giapponese e, non essendo inoltre, particolarmente esperta in fumetti Manga (in questo caso meglio dire Hentai-i manga a sfondo erotico), come primo commento del libro mi affido alle note della stessa casa editrice; commenti che letti a posteriori e dopo aver dato un’occhiata ad un paio di strisce mi sembrano azzeccatissimi. Dalla seconda copertina: "Mai dar nulla per scontato nel mondo fluttuante dei fumetti erotici giapponesi. Tutto è ambiguo, mutevole e niente è come appare: acerbe studentesse esibiscono forme procaci e supersviluppate... oppure nascondono sotto la gonna insospettabili attributi; e, viceversa, anche dal più virile dei ragazzi possono balzar fuori inattese morbide curve. Nemmeno i luoghi e i gesti più banali devono far abbassare la guardia. Le regole cambiano durante il gioco: per andare avanti, striscia dopo striscia, immagine dopo immagine, bisogna lasciarsi alle spalle tutto. Berbera & Hyde spiano dal buco della serratura gli scenari prediletti del Sol Levante, dalla scuola alla palestra, scoprendo un popolo che ha un punto di vista sul sesso assolutamente originale. E che disegna le sue fantasie erotiche nel mondo libero e iperbolico del fumetto. Un viaggio così eccitante che vi verrà la tentazione di stracciare il biglietto del ritorno".

Commento personale, con doverosa la premessa che io di roba giapponese non so praticamente nulla. E’ quindi posso anche sbagliare.

Siamo una generazione cresciuta con i cartoon e i fumetti giapponesi. Tutti quindi, anche chi come me non ha visto molti cartoni ed ha comparto fumetti solo per imparare a disegnare, ha un idea di come i giapponesi vedono il mondo.

E’ un dato di fatto che i giapponesi sono stati traviati dalla bomba atomica. Nei fumetti/cartoni ci sono più esplosioni, morti ammazzati, gente orfana, tragedie in genere che in qualsiasi altra storia. Ma allo stesso tempo, hanno un ironia e una leggerezza nelle cose della vita, quasi inaspettata. E quello che esce è un mix strano, sicuramente lontano anni luce dalla nostra cultura e idea della vita. Cosa che non necessariamente è un difetto. Diciamo solo che l’impressione che ho avuto è che sta roba sta al sesso, come Dragon Ball o Ken il guerriero stanno al genere avventura. Esplosioni megagalattiche di fluidi di ogni genere, urla, salti e situazioni assurde tutte proiettate nel quotidiano. Per dare un’idea della cosa, si può dire che girando le pagine ci si aspetterebbe di trovare (e forse non stonerebbe) qualcosa come l’onda energetica di sperma. Sicuramente un punto di vista interessante, esagerato, totalmente alla leggera, e per questo parecchio divertente sul tema sesso e dintorni. Consigliato. Anzi consigliatissimo a che si è chiesto almeno una volta:”ma visto quello che fa Ken, che cavolo potrà mai combinare a letto?”. La risposta è nel libro in oggetto. Ahahahahah!

martedì 17 giugno 2008

Scene da Solarium

Scene da solarium (sotto casa). Mucchi di mamme quarantenni e cinquantenni che tentano di fermare il tempo con scarsi risultati...al limite del grottesco. Pirandello a suo tempo aveva già studiato il fenomeno con la sua concezione dell'umorismo (grottesco); il cosiddetto "avvertimento del contario". Memorabile, in questo senso, la sua descrizione della "signora imbellettata e parata d'abiti giovanili" che inizialmente fa ridere l'osservatore ma poi muove solo sentimenti di compassione. Ok, a quarant'anni sei ancora giovane...così come a cinquanta, quindi in linea di massima tutti i tacchi a spillo del mondo sono alla tua portata....ma non tutte sono Madonna e Sharon Stone. C'è chi può e chi non può! Regolatevi che si vedono degli obbrobri assurdi in strada. Vabbe', pensando a Pirandello, però mi consola che l'italia è sempre la stessa da sempre. Niente di nuovo. Cambiano solo le proporzioni dei fenomeni e la statistica associata.

venerdì 13 giugno 2008

Geisha


E' vero, la Geisha in realtà è una casta intrattenitrice specializzata in arte, canto e danza, e quindi non va in giro mezza spogliata. Le prostitute giapponesi di lusso sono le Oiran...non le Geishe, tra l'altro distinguibili dalle Geishe per il fiocco della cinta del chimono legato davanti, piuttosto che dietro la schiena (si devono spogliare facilmente...). In ogni caso nell'imagginario occidentale, e quindi anche nel mio , le Geishe sono viste così. E' un misconcetto...ma il disegno non è venuto male. Solito pennarello e (meno solito) carboncino su carta.

martedì 10 giugno 2008

Incidente sul foglio degli appunti



Alcuni appunti presi oggi. Viste lezioni più intressanti.

Brucia

E' come un fuoco (perenne) che brucia, prende allo stomaco, torce l'esofago e chiude la gola. E' in ogni cosa (che faccio). Rabbia. Passione. Ulcera.

domenica 8 giugno 2008

Clausura

Notizia di oggi. Dall'Ansa: "Due monache di clausura, cacciate alcuni anni fa dal monastero di Santa Maria del Carmine di Camerino (Macerata), si sono incatenate questa mattina in Piazza Pio XII, lo slargo antistante la basilica di San Pietro".
Aiutata dalla noia di una domenica senza moto, dalla curiosità e da un certo gusto per l'orrido mi sono messa a cercare roba sulla clausura e sulle sue regole. Essendo internet un pozzo senza fondo, gira che ti rigira ho trovato pubblicata questa intervista ad una monaca della stessa "specie" di quelle che sono impazzite e si sono legate a San Pietro. Riporto qualche pezzo tratto dall'intervista tanto per capire la portata della tragedia. Ma non quella delle due poverette incatenate, bensì la tragedia più generale delle forme ed delle espressioni della religione cattolica. Evito appositamente di commentare quanto segue altrimenti altrimenti potrei rischiare denuncia per blasfemia (e in italia questi so "reati" su cui non si scherza! mica il falso in bilancio....); poco importa, in quanto ciò che segue si commenta da solo. Anzi, attenzione, che è al limite del comico.

[...Quando ha scelto di diventare suora di clausura?
Oggi ho 34 anni. A 22 ho deciso di rispondere alla chiamata del Signore. Ma come dice Giovanni, “non siamo stati noi a scegliere Cristo, ma è Lui che ci ha amati per primo e ci ha scelti". Fino ad allora avevo sempre creduto che avrei trasmesso amore attraverso il sacramento del matrimonio....]


[Cosa vuol dire essere monaca di clausura?
Quando ho deciso di entrare nel convento questa domanda, ovviamente, me a sono posta più volte. ].... [Adesso posso affermare che essere monaca di clausura vuol dire essere una fiaccola che brilla, un segno evidente della grandezza di Dio, la testimonianza del suo Regno. La nostra è una vita di preghiera, più sulla linea dell'"essere" che del "fare"
]

[Com'è la vostra “giornata tipo”?
La nostra, come dicevo, è una giornata di preghiera, personale (in cella) e comunitaria. Ci svegliamo piuttosto presto, intorno alle 5 per la preghiera delle Lodi, a cui segue circa un'ora di meditazione. Alle 8 celebriamo la Santa Messa che è per noi il momento centrale della giornata, vincolo di unità, di amore, di comunione in Cristo Eucaristia. Verso le 8.30 scendiamo in refettorio per la colazione. Fino alle 9.30 si riordinano i vari "angoli" del monastero e la propria stanza da letto che noi chiamiamo "cella". Seguono altri momenti di preghiera fino al pranzo della 12. Di solito mentre mangiamo rimaniamo in silenzio in ascolto di una monaca che a rotazione legge un testo di carattere spirituale.

Quali?

Un articolo di giornale a carattere religioso, la biografia di un santo, un'omelia del Papa o di altri.
Dopo il pranzo?
Ci troviamo in una sala comune per vivere un momento di “ricreazione” durante il quale parliamo tra di noi e spesso ci dedichiamo al cucito o al ricamo. Chi vuole può leggere la propria corrispondenza, informarsi su ciò che accade nel mondo... a alle nostre famiglie.

Poi?

Durante la giornata ci sono altri quattro momenti di preghiera tra cui la recita del rosario e alle 18 il Vespro intervallati da momenti di lavoro manuale. Verso le 22 ci ritiriamo nelle celle. Chi vuole può leggere, scrivere, aggiornarsi e, naturalmente, pregare. Il giorno si chiude nella pace della notte, che pure appartiene a Dio. La domenica e nei giorni di festa gli orari della preghiera corale e personale rimangono invariati, ma cresce l'aspetto meditativo]

[Come vi sostenete?

Lavoriamo circa quattro ore al giorno: non solo nei servizi della casa, ma nei lavori previsti per il sostentamento della Comunità (realizzazione di corone del Rosario, traduzioni, lavori di filatelia, pittura, icone, cucito, ricamo, uncinetto).
Non disponiamo di entrate fisse e confidiamo nelle mani della Provvidenza, che si manifesta della generosità di tanti fratelli e sorelle che hanno a cuore la vita del Carmelo.]

Come la vogliamo chiamare 'sta cosa? Sinceramente non so che pensare. La prima cosa che può venire in mente è: poverine, come possono vivere così, chi glielo fa fare a stare così...sono represse, sono tristi, devono prorpio amare Dio se si sono ridotte ad una vita del genere.
Ma quando mai! Queste, ci si sono infilate da sole in convento, non ce le hanno mica portate le loro madri che, magari, da vere cattoliche bigotte sognavano un bel matrimonio in chiesa (con bravo-ragazzo-di-buona-famiglia-posto-fisso-e-conto-in-banca) seguito da tanti nipotini. E tantomeno ce le ha portate Dio. Chiamatemi pure stronza, ma a me viene in mente un'altra cosa. Con la storia "Dio chiama e poi ci pensa la Provvidenza", a me la mossa del convento mi sembra una grossa paraculata. Fuga dalle responsabilità. Fuga dalla vita e dai problemi che porta. Fuga dalla fatica quotidiana per "stare meglio". Fuga dal "fare". E' vero, la vita di da talmente tanto che comunque vale la pena di affrontarla, ma qualcuno semplicemente non ce la fa. Gli prende la paura e invece del suicidio, la vocazione diventa una valida alternativa. Anche perchè, se vuoi veramente aiutare il prossimo ed "essere uno strumento di dio", ti metti a fare il medico in africa, ad aiutare i ragazzini in brasile o i barboni a roma, non ti chiudi a pregare tutto il giorno. Per dovere di cronaca l'intervista era pubblicata, come esempio di vita, sul sito "amiciobesi.it". Il che la dice lunga.

Comunque. Torniamo, un attimo, prima di chiudere là dove dove si era partiti; cioè alle nostre amiche vestite da pinguino e incatenate a San Pietro. Le due nonnine prostestano, in stile Pannella, per ottenere la riammissione nel loro monastero. Ti credo. Se a 79 anni vieni buttato fuori dalla non-vita, imparare a vivere tutto insieme può diventare indigesto. Soprattuto quando, da un ispezione ecclesiastica nel convento in cui una delle due faceva la priora, sono emerse alcune irregolarità quali la presenza non molto chiara di un uomo-custode e alcuni ammanchi di denaro...Vabbe' dai! L'uomo era un angelo protettore e i soldi saranno serviti a Dio perchè la Provvidenza si era momentaneamente assentata. Vi prego, mostrate un po' di carità cristiana (si dice così, giusto?), fate un atto di bene, perdonate ste poraccie e riammettetele in convento, c'hanno 8o anni! Tanto se tutti gli avvenimenti e le cose sono per volontà di Dio lo saranno a maggior ragione le cazzate delle suore. Che volete giudicare Dio?

martedì 3 giugno 2008

Altro Mese, Altra Tizia....

Altro disegno Pennarello su Carta. Nemmeno i bimbi all'asilo usano tanto i pennarelli. Comunque, disegno nuovo di zecca, fatto ieri notte -alla luce della lampada di emergenza- durante un piccolo blackout energetico (il comune risparmia?) che mi ha impedito l'accesso ad internet al pc e quindi alla roba di lavoro per circa due ore. Ne è uscita 'sta Tizia...Miss Giugno 08.

domenica 1 giugno 2008

Dirty New Yorker



Mobb Deep, cioè Havoc e Prodigy. Gente di stada vera, del genere di chi si ritrova a 17 anni con tre gemelli da sfamare e senza soldi nemmeno per comprare un panino. Hanno iniziato raccontando la NewYork criminale degli anni 80-90 e la battaglia quotidiana per la sopravvivenza; temi degni del migliore hardcore rap, stile Est Coast. Questa traccia, in particolare, trasuda il fascino buio dei vicoli di NewYork, li dove il sole non batte mai a causa dell'ombra perenne di grattacieli e cavalcavie. Bonustrack nel CD solista di Prodigy H.N.I.C. 2, fatto in collaborazione con Havoc. Per dovere di cronaca, al momento questo è l'ultimo album di Prodigy e dei Mobb Deep in genere e difficilmente ne usciranno di nuovi per i prossimi 3 anni. Il ragazzo è in galera per trasporto illegale di armi.
On air a LibertyCity su Beat 102.7 .

giovedì 29 maggio 2008

Cioè....Però, Cioè Vasco....

Sembra fiction ma non lo è. Stavo tranquillamente dormendo sul bus dopo una giornata in ospedale iniziata alle 7e30, quando salgono, vociando come un branco di galline impazzite e cantando una qualche canzone non meglio idenintificata, 3 ragazze. Approssimativamente 16/18-enni. Mezze altenative, mezze punk, mezze dark, mezze intllettuali, mezze fashion e mezzze fighe. Insomma mezze. Si siedono dietro e continuano a cantare roba ignota. Ad un certo punto capisco che sono fan in erba di Vasco. La roba che canticchiano in coro, con l'ipod diviso in tre (come si fa?) devono essere delle nuove tracce del sig. Rossi. La roba vecchia, anche se non sono mai stata una grossa fan di Vasco, bene o male la conosco tutta, e questa roba che esce dalle loro bocche proprio non mi risulta. Delirio pre-concerto (ci dovrebbe essere oggi e/o domani, giusto?) di qualcuno o qualcosa che, evidentemente, visti i soggetti, deve essere diventata una sorta di moda. Riporto il dialogo di queste tre tipe, perchè è significativo.
Tizia A. "Ao' cioè, c'ho un idea troppo figa per lo striscione...."
Tizia B. "Tipo...?"
Tizia C. E' muta, canta solo.
A. "Pensavo di fare tutto nero, cioè, capito lo sfondo nero, con la scritta PER LUI bianca e poi tutte stelline attorno..."
B. "e che scriviamo...? A me mi piacerebbe qualcosa di sensuale, cioè, qualcosa che si vede che LO AMIAMO, tipo, cioe, tipo, Vasco sei la nostra vita, cioè che dici?
A. "Si ao'...si"
C. "Certo che le canzoni di vsco so troppo belle ao'.....-intermezzo di canto-....Cioè questa, pensa me l'ha dedicata Manuel al primo appuntamento...Cioè, dice che gli ricordo io che non perdo mai la testa...ao' però, io l'ho persa...ce so stata male 7 mesi...cioè!!"
B. [Entra la filosofa che spiega] "Cioè, Eli, cioè il problema è che a noi ci piacciono gli UOMINI STRONZI, cioè quelli come Vasco...cioè IO VASCO LO AMO. E' troppo bello. Cioè poi a me mi piacciono gli uomini maturi...capito..."
A. Ma capisci quanto è bravo Vasco...Cioè fa piangere. Cioè io sta mattina mi sono messa a piangere dopo che ho sentitto il suo pezzo. Poi ha una voce troppo sexy....a me poi mi piacciono queste canzoni sensuali".
-suona il telefono-
C. "Oddio no è Gianluca,...ma io questo lo odio, mi perseguita....ma che cazzo vole ao'....vedi pensavo a Vasco, sento squillare il telefono e penso che è lui che mi chiama (aspettava una chiamata da Vasco?) invece è questo cretino di Gianluca...ma cioè, che palle, ao'!"
A. "Pensa a quanto fa piangere ed è bravo Vasco...pure Saretta (NON SONO IO), se messa a piangere che non poteva andare, cioè, quello stronzo del padre non gli ha dato i giorni....ma cazzo, cioè cazzo....ma per Vasco, queste cose capitano una sola volta nella vita, no? Capito."
-nuovo intermezzo di canto a tre-
B. "A me sto pezzo me ricorda troppo de quando stavo con quello a 14 anni....capito è la nostra canzone...cioè, a' Ci, te ricordi?
A."E che non me ricordo? Io li fidanzati tuoi me li ricordo tutti, tutti quanti dal primo fidanzato che c'hai avuto"
[ora andiamo su nozioni di meccanica]
C. "Ao' mi zio mi regala la macchina, però non so se prendermi la golf o la peugeot....capito, la peugeot è carina...no?"
A. "e fatte regala' la peugeot....cioè, io de macchine ce sto troppo in fissa...da tre anni prima (Ma prima di che?)"
B."ma che ce l'ha l'ARIA CONDIZIONATA CALDA?"
C. "si c'ha pure quella fredda e i finestrini che fanno zuum, zuum...cioè quelli che si tirano giù da soli"
B."Che figa, così ce usciamo ve'?"
C+A. "E certo, no?...Dai, pensa in che posti possiamo andare (prima di tutto a fare in culo)"
A. "ao, ma che gli diciamo a Vasco se lo vediamo? e se ci invita sul palco?"
C."Io svengo, lo amo troppo!"
B."cioè si, cioè Vasco è troppo figo"
e scendono.
Vabbe'. Ho cercato per tutto il tempo nella borsa una bomba a mano. Ma me la sono scordata sul comodino prima di uscire.

Pubblicità

La pubblicità di google sul mio blog è assurda. Sono sponsorizzata un giorno da siti di lesbiche, un giorno da "uomo cerca donna disperatamente", un giorno anche dalle imprese funebri. Devo aver esagerato in qualche modo con i termini.

mercoledì 28 maggio 2008

Alla Fine Oggi....

Alla fine oggi è stata un giornata migliore delle altre. Mi hanno offerto un incarico interessante all'università e ho accettato. Probabilmente, verrò anche pagata per questo. Primo mi è arrivato un minimo di riconoscimento per il lavoro fatto durante la tesi. Secondo aumentare gli introiti fa sempre piacere (se è così, cioè se davvero mi pagano, madonna la roba per la moto che mi vado a comprare).
Buono. Per sta sera me la godo, mi godo 'sta strana sensazione che viene dall'ottenere quello che ti meriti. E' strano, ti senti meno carico e meno disposto al conflitto....Per fortuna la cosa durerà poco, e sarò di nuovo pronta sul piede di guerra. Tanto domani mi incazzerò nuovamente e sicuramente come una bestia per qualcosa che già so andrà storta, qualcosa che vedrò, qualcosa che non funzionerà o qualche persona che avrò voglia di uccidere (tipo una tizia sta mattina col motorino, che per non rovinarsi la messa in piega da mignotta, teneva il casco poggiato sulla testa alla meno peggio; casco che è allegramente volato a 40 km/h dalla sua testa, in mezzo alla tiburtina, ed è finito addosso a chi le stava dietro....io l'ho schivato, ma a qualcun'altro non è andata meglio). Perchè alla fine è questo quello che da questo paese. Ti da un pacco di cose che non funzionano come dovrebbero e ti circonda di un mare di gente di merda. Ma per ora bene così....per ora bene così, davvero, sta sera non sono in italia, sta sera non voglio pensare...questa piccola soddisfazione mi ci voleva; era necessaria per far scendere l'adrenalina; magari sta notte 6 ore di sonno riesco a farmele.

Tizia

Oggi riunione....Scarabbocchio costruttivo per evitare il "macigno"che cade sulla testa, causato dal sonno (ormai) cronico. Vabbe' ho un po' esagerato con le tette, e le braccia fanno schifo....ma è stato fatto in modalità "background"...stavo pur sempre ad un incontro tra 6 persone. Disegnato con le penne e i pennarelli sparsi sul tavolo della riunione.

lunedì 26 maggio 2008

Da Mistery of Chess Boxin'



La nascita di un mito. NewYork 1993. Si lottava per il panino.

********

Da Mystery Of Chessboxin'
The game of chess, is like a swordfight
You must think first, before you move
Wu style is immensely strong, and immune to nearly any weapon
When it's properly used, it's almost invincible

Verse One: U-God

Raw imma give it to ya, with no trivia
raw like cocaine straight from Bolivia
my hip hop will rock and shock the nation
like the Emancipation Proclamation
Weak MC's approach with slang that's dead
you might as well run into the wall and bang your head
I'm pushin' force, my force your doubtin'
I'm makin' devils cower to the Caucus Mountains

Verse Two: Inspector Deck

Well I'm a sire, I set the microphone on fire
rap styles vary, and carry like Mariah
I come from the shaolin slum, and the isle I'm from
is comin through with nuff niggaz, and nuff guns
so if you wanna come sweatin, stressin contesting
you'll catch a sharp sword to the midsection
don't talk the talk, if you can't walk the walk
phony niggaz are outlined in chalk
a man vexed, is what the projects made me
rebel to the grain there's no way to barricade me
steamrollin niggas with the eighteen wheeler
with the drunk driver drivin, there's no survivin

Verse Three: Raekwon the Chef

Ruff like Timberland wear, yeah
me and the Clan, and yo the Landcruisers out there
peace to all the crooks, all the niggaz with bad looks
bald heads, braids, blow this hook
we got chrome tecs, nickel plated macs
black axe, drug dealin'styles in phat stacks
I only been a good nigga for a minute though
cuz I got to get my props, and win it yo
I got beef wit commercial-ass niggas with gold teeth
lampin in a Lexus eatin beef
straight up and down don't even bother
I got fourty niggaz up in here now, who kill niggaz fathers

Chorus: Method Man

My peoples are you with me where you at?
In the front, in the back killa-bees on attack
my peoples are you with me where you at?
Smokin meth hittin caps on the block with the gats

Verse Four: Ol Dirty Bastard

Here I go, deep type flow
Jacque Cousteau could never get this low..I'm
Cherry bombin' shits...BOOM
just warmin up a little bit, vroom vroom
rappinin is what's happenin
keep the pockets stacked and then, hands clappin and
at the party when I move my body
gotta get up, and be somebody
grab the microphone put strength to the bone
DUH-DUH-DUH...enter the Wu-Tang zone
sure enough when I rock that stuff
huff puff?? I'm gonna catch your bluff tuff
rough, kickin rhymes like Jim Kelly
or Alex Haley im a Mi-..Beetle Bailey rhymes
comin raw style, hardcore
niggas be comin to the hip-hop store
comin to buy grocery from me
tryin to be a hip-hop MC
the law, in order to enter the Wu-Tang
you must bring the Ol Dirty Bastard type slang
represent the Gza, Abbot, RZA, Shaquan, Inspecta Deck
dirty hoe gettin low wit his flow
introducin' the Ghostface Killer
no one could get illa

Chorus

Verse Five: Ghost Face Killer

Speakin of the devil psych, no it's the God, get the shit right
mega trife, and yo I killed you in a past life
on the mic while you was kickin that fast shit
you renegged tried again, and got blasted
half mastered ass style mad ruff task
when I struck I had on Tims and a black mask
Remember that shit? I know you don't remember jack
That night yo I wuz hittin like a spiked bat
and then you thought I was bugged out, and crazy
strapped for nonsense, after me became lazy
yo, nobody budge while I shot slugs
Never shot thugs, I'm runnin with thugs that flood mugs
so grab your eight plus one, start flippin and trippin
niggas is jettin I'm lickin off son

[Wu, Tang, Wu, Tang, Wu, Tang, Wu, Tang!!!!]

Verse Six: Master Killer

Homicide's illegal and death is the penalty
What justifies the homicide, when he dies?
In his own iniquity it's the
Master of the Mantis Rapture comin at cha
we have an APB on an MC Killer
look like the work of a Master
evidence indicates that's it's stature
merciless like a terrorist hard to capture
the flow changes like a chameleon
plays like a friend, and stabs you like a dagger
this technique attacks the immune system
Disguised like a lie paralyzin the victim
you scream, as it enters your bloodstream
erupts your brain from the pain these thoughts contain
movin on a nigga with the speed of a centipede
and injure ANY MOTHAFUCKIN CONTENDER

Chorus


sabato 24 maggio 2008

Lap Dancer

Lap Dancer. Ovvero le "vere" ballerine di danza (post)moderna (tornerò sull'argomento in futuro). Altro che "Amici di Maria".
Penna su carta. Lo stesso disegno, rifatto, successivamente, con la Tavola Grafica. E' evidente che la tecnica ha le sue potenzialità.

Gente di Un Certo Livello




Ho scoperto da poco, parlando con un medico in ospedale, che hanno rimosso dalla TV la pubblicità delle patatine con Rocco Siffredi. La solita stronzata all'italiana. Culi e tette tutto il pomeriggio, da "Buona Domenica" a "Striscia", ma la pubblicità col pornoattore, no. Mai! Percarità! Scandalo! Idioti. Tra le altre cose non era minimamente volgare, anzi aveva un che di comico e sottilmente ironico.
La ripropongo per dovere di cronaca perchè, secondo me, è una delle migliori publicità mai passate in TV. Ottima la scelta del set, l'abbigliamento di R. S. e la musichetta di sottofondo. Lui che esce, in mezzo ad un branco di donne, con la vestaglia di seta indosso, con il pacchetto di patatine in mano, come se fosse un bicchiere di Whiskey, e il sorrisetto da figlio di buona donna stampato in faccia.....gente di un certo livello.

venerdì 23 maggio 2008

Statistiche

Esco da un paio di giornate folli. Ma purtroppo, Domenica è ancora lontana. Sabato lavoro. E oggi chissa' come va.

Lunedì, Martedì, Mercoledì, Giovedì. Statistiche di gioco.

Ore di lavoro: 42
Ore di Sonno:18
Ore spese in attività di interesse: 0
Ore spese in macchina: 2
Ore spese in moto: 2
Ore spese in metro: 2
Ore spese in autobus: 5
Ore spese per mangiare: 8

Il resto del tempo è stato speso un tentativo di vita. In generale tra le 22:00 e le 2:00 di notte. Con risultati alquanto scadenti.

Se fosse gta avrei già perso; nella vita vera mi va meglio, ma sicuramente sto perdendo il controllo delle cose.

mercoledì 21 maggio 2008

Pioggia

Sono tre giorni che piove, anzi diluvia. Appena penso alla parola pioggia, in automatico mi viene in mente: "[...] secondo il Manzoni la pioggia ha valore catartico, pulisce e purifica; la pioggia alla fine dei Promessi Sposi segna la fine della peste e il riotrno alla normalità [...]". Sono quelle filastrocce che ti mettono in testa e che ti devi ricordare, un po' come il pessimismo di Leopardi, e che come tutte le cose imparate a memoria riescono in seguito a qualche percorso di associazione.
La pioggia, dicevamo. La pioggia ha ispirato poeti grandi e piccoli. Frasi "poetiche" e alquanto scontate, sulla pioggia le trovi dai libri di narrativa ai diari delle quattordicenni. Le lacrime del cielo, la doccia naturale, che commuove o deprime gli animi sensibili. Intristisce gli innamorati, da solievo alle persone tendenzialmente depresese, che nel grigio di una giornata piovosa si sentono in sintonia con il mondo. La pioggia purificatrice. Ma vaffanculo. Passate per Roma durante o dopo un giorno di pioggia, di acquazzone, di tempesta tropicale. Altro che poesia e sentimentalismi. Incazzature, frustrazione e un gran senso di disgusto. La pioggia ha l'effetto di evidenziare e mostrare in modo impietoso, tutto quello che non va, che non funziona, che è brutto e che è sporco....tutto quello che c'è sotto. Un po' come se "miss maglietta bagnata" fosse un'arzilla 70-enne. Le strade si riempiono d'acqua, le buche si riempiono d'acqua, ogni minimo avvallamento del terreno diventa un lago. Le buche che riempiono le strade e che normalmente non si notano diventano evidenti. L'asfalto si scrosta, si frantuma e ci si rende conto dei come vengano eseguiti o non eseguiti tutti i singoli i lavori di manutenzione stradale. Strati di benzina, olio, prodotti chimici e saponi gettati in strada o in mezzo alle aiule nei giorni prima galleggiano sulle pozzanghere.
L'acqua trasporta ovunque fango misto alla merda di cane lasciata sui marciapiedi (perchè raccoglierala, tanto il marciapiede non è mio!) e fiumi marroni compaionio, scorrono in strada e contribuiscono a riempire le buche. Prova a metterci un piede dentro....
L'acqua rende pappa ogni singola carta gettata in terra, ammassa sporcizia agli angoli delle strade. Tutto ciò che la gente ha buttato in terra (essendo troppo impegnata per cercare un cestino) ritorna a galla e marcisce. L'acqua ammorbidisce e gonfia i milioni di gomme da masticare appiccicate per terra, queste riprendono volume e si gonfiano; davanti le stazioni metro, dove è più probabile che la gente sputacchi in terra mentre aspetta qualcosa o qualcuno lo spettacolo è disgustoso. Quei schifosissimi giornali che regalano sulla metropolitana formano un tappeto zuppo in ogni stazione, nei vagoni e in ogni mezzo pubblico. Dopotutto il fatto che siano gratuti basta a giustificare la possiblità di gettarli dove meglio capita. L'acqua rimuove e lacera i manifesti elettorali che cadono fradici in terra. L'acqua mista a spazzatura e foglie mai rimosse, ottura le fogne creando laghi in strada. L'acqua, poi, si insinua in ogni fessura. Tutto ciò che è rotto e mal progettato si riempie di rivoli colorati di marrone-rosso dalla ruggine. E allora piove negli autobus, negli ospedali e nei laboratori. Le guaine impermiabili fatte male, mai fatte o mai sistemate per mancanza di soldi cedono e all'interno degli edifici compaiono catini a raccogliere tutta l'acqua che entra. Il traffico impazzisce, le macchine si fermano, i treni non passano. L'impossibilità evidente di un paese a reagire a un semplice evento naturale è deprimente. E mentre guardo fuori dal finestrino del bus e mi sale il veleno, perchè ho dormito poco, perchè devo andare a lavoro, perchè la gente è gretta e incivile, perchè ogni giorno mi alzo ripetendomi che devo fare i bagagli e partire, vedo sotto di me seduta una signora che prega e legge il suo stupido libro delle "preghiere del mattino". Si gira il rosario in mano, parla da sola e non si accorge che un rivolo d'acqua gli sta colando nella borsa. Potrei dirle qualcosa, ma lascio perdere tanto è una persona già finita. Però per lei ho un consiglio, invece di pregare per la salvezza, prega Dio, chiedi al Signore che venga l'Apocalisse e rimuova L'Italia dal globo. Ma dopo che me ne sono andata. Amen.

martedì 20 maggio 2008

DeChirico. Copia.


Ettore e Andromaca. Pastelli ad Olio su Cartoncino. Le linee sottili nere le ho fatte con un tubetto di pittura ad olio nera a aiutandomi con un pennellino sottile. Lontano 1999.


Se il Liceo mi ha lasciato qualcosa, quella cosa è stata la scoperta dei pastelli ad olio. In linea di massima sono scomodi da usare, ciascun pastello, infatti, ha un diametro di circa un centimetro e non ha la punta. Questo vuol dire che disegnare un qualsisasi particolare diventa un impresa impossibile. Sono però carichi di "materia" e di colore. Ciascun tratto lascia sul foglio una quantità tale di pasta, che si può espandere, modellare, mischiare, fino a triplicare, quadruplicare, aumentare esponenzialmente il numero di tonalità possibili a partire dai soli 36 colori che compongono la scatola. Sporcano tantissimo (i pezzetti arrotolati di colore si appiccicano ovunque!) e hanno un odore forte....sporcano talmente tanto e hanno un odore così forte che, a chi come me adora gli intrugli, tutto ciò rappresenta nient'altro che un adorabile pregio. Inoltre permettono di dare corpo e spessore ad un foglio di carta o cartoncino, che a differenza della tela, non è fatto per essere appesantito. Insomma danno la possibilità di creare "massa".

Tornado al discorso del Liceo. La Prof. di arte si mette in testa questa cosa di farci apprendere "l'arte" del pastello ad olio. Cazzata. In realtà non ci ha insegnato proprio nulla, ha semplicemente trovato un espediente per tenerci buoni gran parte dell'anno scolastico (chiamala scema!). C'è stato dato, quindi, questo compito di riprodurre, con i pastelli ad olio, un quadro a scelta. Tra le altre cose un compito impietoso per chiunque non avesse un minimo di dimestichezza con il disegno, viste le dimensioni dei colori. Voleva, evidentemente tenerci impegnati il maggior numero di ore possibile. E farsi, di conseguenza i cazzi suoi.

Comunque....in quel periodo ero particolarmente affascinata dalla
metafisica di DeChirico (lo so, può sembrare triste, ma non avevo di meglio da fare che interessarmi di arte) e quindi mi sono buttata sulla riproduzione di uno dei suoi quadri più famosi: Ettore e Andromaca, che rappresenta l'ultimo abbraccio dei due sposi prima che lui vada a farsi massacrare da Achille, tentando, inutilmente di salvare Troia.

Sopra vedete il risultato dei miei sforzi. Lasciando, per una volta, da parte la modestia,
credo che considerando lo spessore dei pastelli e il fatto che fosse la prima volta che li usassi, ne sia venuto fuori proprio un gran bel lavoro. Mi piace davvero. Tanto che ho conservato il "quadretto" fino ad ora, dopo la bellezza di quasi 10 anni.

In seguito ho ripreso e rielaborato il tema della
Metafisica (ma senza pastelli ad olio, tanto meglio di questo disegno non avrei potuto fare), riadattando tutto ai miei "gusti" e smettendola di "fotocopiare" i quadri di DeChirico. Posterò in seguito gli scarabocchi relativi.

lunedì 19 maggio 2008

GTA IV - Consigli di Viaggio

E' mezzanotte passata e sto ancora lavorando alla presentazione power point per il mio stupidissimo seminario di reparto. Non la finirò. Va bene così, alla fine chissene frega.
Decido quindi di concludere la serata con un piccolo consiglio "della buonanotte".
Se giochi a GTA IV, e hai sempre bisogno di macchine o più semplicemente sei un raffinato collezionista di veicoli ma hai seri problemi di spazio davanti al parcheggio di casa, e di conseguenza, non riesci a "salvare" tutte le macchine che trovi, ho la soluzione per te. Fai come dico. Non parcheggiare come se fossi nella vita reale, tanto a Liberty City le multe non te le mette nessuno. Basta che una ruota tocchi l'area delimitata dalla srtiscia gialla del posto auto e il veicolo viene "salvato". C'è chi ne ha parchegiate 10 e se le è ritrovate tutte sotto casa la mattina dopo, e nelle mattine a seguire. Provare per credere. Se già lo sapevi, bella per te.
Se, invece, non giochi a GTA IV, che aspetti a cominciare? Da dipendenza ma non fa venire il cancro. Dai, comincia, che tutti abbiamo bisogno di una qualche dipendenza. Le dipendenze rendono la vita più prvedibile e quindi la semplificano....ahahaha!
Notte.

domenica 18 maggio 2008

Davide Vs. Golia @ Liberty City

Cronache da Liberty City. Multiplayer.

Sto giocando poco, molto poco. La mia Xbox 360 è a casa del mio ragazzo e vi accedo solo con il contagocce. Le poche volte che gioco, passo le giornate ad asfaltare i passanti sul marciapiede, tanto è bella e ben fatta la fisica degli "investimenti". Di conseguenza la mia abilità con il fidato AK-47 è ancora un po' scarsa.

Oggi, passo dal mio ragzzo e mi concedo una mini sessione di 360....ma, stranamente, non ho voglia di tragedie su 4 ruote e vado in modalità multiplayer.
Tra le varie opzioni a disposizione scelgo la modalità "partita libera"; si tratta di 16 persone a piede libero sullo stesso territorio, tutti contro tutti, e con un intero arsenale a disposizione: fucili d'assalto, lancia-razzi, pistole, mitragliette automatiche, granate e fucili di precisione sparsi ovunque sul territorio cittadino e messi lì solo per essere raccolti.
La partità libera è il miglir modo di esercitarsi alla distruzione senza che la stessa abbia connotazioni ufficiali. In tutte le altre partite della modalità Multiplayer i partecipanti vengono classificati e i risultati entrano nelle statistiche del gioco....avendo giocato poco, non posso permettermi di abbassarle....ahahahahahhahah!....(ok, lo so, non sono normale, ma non ho mai dichiarato il contrario).
Tornando alla storia: entro a Liberty City. La città è già piena e ci sono un certo numero di soggetti in azione. Salgo su un Ferrari, rubato direttamente dal concessionario, e parto per il giro di ricognizione: raccolgo tutte le armi che trovo e mi dirigo verso gli altri giocatori.
Ed è qui che nasce un capolavoro: entro in guerra contro un tizio alla guida di un elicottero militare. Diciamo che non ho scelto un obiettivo semplice....ma questo è il bello! Adesso, infatti, posso raccontare una storiella, di come un omino può vincere contro un elicottero da guerra:
Fase 1. L'elicottero si avvicina a livello del suolo, sopra sono in due, appena sono a portata di tiro gli scarico 3 caricatori di AK47. Uno dei due muore, l'elicottero comincia a fumare ma riesce a scappare.
Fase 2. Mi cerco un lancia-razzi, per abbattere il tizio. Ma non lo so usare...troppo difficle, non c'è la mira automatica (!). Faccio un casino e distruggo di tutto tranne l'elicottero.
Fase 3. Prendo una macchina e mi faccio insegure. Arrivo al centro città scendo dalla macchina e continuo a piedi. Quel cretino scende con l'elicottero e atterra in strada. A quel punto gli sparo con ogni cosa in mio possesso. E muore: "Sara ha polverizzato Tizio"!!!!! Si!!!!
Fase4. Mi frego l'elicottero e semino il panico in città.

Che spettacolo!!!!

The RZA - The Ruler Zig-Zag-Zig Allah


The RZA. Per continuare il discorso sul WuTang Clan. Schizzo con pennarello nero su carta.

The Wu-Tang Manual

The Wu-Tang Manual, autore (unico) The RZA.

Volevo scrivere un paio di cose su questo libro. Premetto che adoro il Wu Tang Clan e che di conseguenza il raccontino che segue avrà un "bias" notevole. Quindi non prendetela come una "recensione" (e lo scrivo tra virgolette perchè ho già chiarito altrove che non sono capace di scrivere recensioni....) obbiettiva.
Il libro si presenta in un bellissimo packing, copertina nera e lucida; la "W" del WuTang è argentata e in rilievo. La grafica interna è molto bella, ottime le immagini dei membri del Clan che sono in generale difficili da trovare, essendo i ragazzi un po' restii alle apparizioni mondane. Il che quindi fa piacere, soprattutto a me che adoro le foto.

Due parole sul contenuto. "The Wu Tang Manual" è stato scritto e curato da RZA, l'uomo che rappresenta contemporaneamente il fondatore, la mente e l'anima del gruppo. Il manuale è quindi un testo di WuTang-
logia: racconta la Filosofia il Pensiero e le tutte le influenze artistiche e culturali che hanno ispirato le liriche, a volte enigmatiche, del Clan.
Il Wu manual è diviso in 4 libri o "
book", ciascun book è diviso in 9 livelli o "chambers"; la numerologia e i termini utilizzati sono stati presi direttamente dalle filosofie orientali legate shaolin kung-fu, dove ciascuna "chamber" è un livello di conoscenza dell'allievo. Quattro per nove da 36, e il 36esimo livello, The 36th-chamber (!!!) è il massimo livello di conoscenza, quella per cui sei pronto ad istruire il mondo (mica cazzi). Questo è quello che fa RZA con il Wu Tang Clan a seguito, istruisce e trasmette conoscenza alla "strada" e alla popolazione Afroamericana attaverso la musica di strada e la musica Afroamericana per eccellenza: il Rap, il Rap a NewYork, il Rap a Brooklyn. Adatta il linguggio al fine e il fine al destinatario del messaggio. A tale proposito, il testo è pensato e sagomato per un lettore Afroamericano maschio. Se non vi sentite particolaremnte orgogliosi di essere "bianchi" e sapete riconoscere che, con grossa probabilità, le comunità Afroamericane non hanno tutti i torti a vedere nel "bianco" il diavolo, andate tranquilli nella lettura, anche se non siete color ebano. Tornando alla struttura, il libro è così costitutito:
-Book 1; le notizie bibliografiche, la storia, le peculiarità e la discografia da solista di ognuno dei 9 membri del Clan.
-Book 2; "The Way of The W", la Filosofia e le influenze che hanno ispirato il lavoro del Wu-Tang Clan: L'Islam, Malocom X la Nazione dell'Islam, la Matematica, i Numeri come entità con significato spirituale, Il Taoismo, le arti marziali, il capitalismo e l'arte di conquistare il mercato, i fumetti, gli scacchi, la criminalità organizzata, il cinema e la chimica come strumento per la sintesi di droge e quindi di esperienze. A conclusione un piccolo dizionario del "Wu-Salng Lexicon": il dizionario e i termini di uso corrente nel Clan. Di gran lunga il capitolo più interessante.
-Book 3; selezione di testi con la relativa spiegazione a fronte verso per verso. Come il Sapegno per La Commedia.
-Book 4; La tecnica della produzione musicale. L'arte del capionamento e della costruzione delle liriche secondo RZA.
Evito, volutamente di riportare parti di testo o di raccontare in dettaglio alcune delle cose lette. La roba degna di nota è tantissima, ed è giusto lasciarla come "scoperta" ad una prima lettura individuale. Poi, non avrebbe davvero senso se estrapolata dal contesto.
Dopo la lettura del manuale emergono, fondamentalemente, tre cose: (1) RZA è una mente superiore ed è tanto lontano dall'icona del rapper quanto vicino ad un filosofo; (2) la musica del Clan è diversa in ogni aspetto da quella di qualsisi altro gruppo/musicista, e soprattutto non è solo musica; (3) letto il libro i testi del Tang si possono
(finalmente) ascoltare con la speranza di capire qualcosa.
Consigliatissimo e indispensabile per chi ama il Wu Tang Clan e per chi un minimo conosce i testi. Per gli altri potrebbe essere difficle da affrontare o comunque non tanto esaltante.

Su Play.com a 14 euri. Solo in inglese (in qualsiasi altra lingua non avrebbe senso)

sabato 17 maggio 2008

Ludacris



Ieri stavo risentendo un disco di Ludacris, credo fosse "Word of Mouf", così ho deciso di dedicare alla cosa un post; dicevamo, Ludacris....un fottutissimo genio. I primi due dischi sono di altissimo livello. In seguito è andato un po' in calando, ma ha avuto il pregio di spianare la strada ai rapper del South che ora dominano la scena. Pussy Poppin', non la canzone migliore, ma il video è clamoroso (che sarebbe da definire "il simposio del culo", come mi ha fatto recentemente e giustamente notare il mio amico C. durante una conversazione su msn). E poi mi ricorda l'estate del 2003.

Non aggiungo il testo che non è molto significativo, o almeno non così significativo quanto lo sono le immagini. Dedicato a Em.

Chicken 'n' Beer babe!

venerdì 16 maggio 2008

E' Amore

Ok, mi sono innamorata dell'oggetto qui accanto. E' vero che ogni mese mi innamoro di una moto diversa....ma questa è un'altra cosa.
Finalmente si puo' avere un Harley senza avere una custom. E' meravigliosa. E' un sogno di moto.
Fatta esclusivamente per il mercato europeo, uscirà in primavera-estate 2008. Prezzo in italia (e qui son dolori) 11.800 eurozzi. Che tragedia.

Caratteristiche tecniche

-Styling e livrea ispirati all’XR 750;

-Motore da 1200 cc, dalle elevate prestazioni, verniciato a polvere argentata;

-Alimentazione con condotti verticali e sistema attivo di aspirazione dell’aria controllato elettronicamente;

-Pneumatici Dunlop Qualifier (anteriore 120/70ZR18; posteriore 180/55ZR17), appositamente realizzati per questo modello;

-Cerchi in lega dal peso ridotto, unici nel loro genere, con design ispirato a quello delle moto da dirt track;

-Sospensione Showa a taratura sportiva, specificatamente sviluppata per questo modello, con forcella a steli rovesciati da 43 mm;

-Grandi doti di agilità e maneggevolezza, e generoso angolo di inclinazione laterale;

-Freni Nissin ad alte prestazioni;

-Ergonomia studiata in funzione dell’altezza media della clientela europea;

-Posizione di guida rialzata e sportiva, con manubrio largo e pedane leggermente arretrate;

-Nuova strumentazione esclusiva per questo modello, con ampio contagiri con sfondo bianco e tachimetro a indicazione digitale.

giovedì 15 maggio 2008

Biniki, ovvero l'ultima cazzata per donne insoddisfatte

Queste sono le notizie che mi fanno impazzire.
Apro Repubblica Online, vado sulla colonna delle cazzate; per intenderci quella sulla destra, dove puoi trovare notizie di tutti i tipi e generi, dal pitone che ha ingoiato un gatto alla festa di compeanno di Hugh Hefner con tanto di Conigliette che cantano "happy birthday".
La notizia bomba di oggi è (trascrivendo da Repubblica):
"
In Spagna va già a ruba e c'è da scommettere che è solo l'inzio. E' un aiuto per tutte le donne insoddisfatte del proprio fisico. Si chiama biniki e serve a sostenere i glutei. L'autrice dell'invenzione è una famosa psicologa statunitense Karin Hart, che ha avuto l'idea per "necessità personali", in un momento in cui era scontenta del proprio "fondoschiena".
Da quello che si vede nelle foto, sto affare dovrebbe essere una sorta di sospensorio "al femminile" che ha la funzione di rendere "normali" o migliori i sederi "splamati".
Quando leggo ste cose mi viene in mente sempre la stessa scena. Un tizio si rimorchia sta tizia fighisima; lei, la tizia, c'ha tette che stanno su contro la gravità, vita sottile e senza pancia, culo da paura e belle gambe. Arrivano al dunque, e lei si deve spogliare. Si toglie il pushup o il reggiseno a "olio" o le protesi esterne in silicone e casca tutto passandon, contemporanemente da una IV abbondante ad una II scarsa, si toglie la calza-body che comprime e modella e, la tizia diventa un budino, si toglie i jeans che alzano il sedere e non è proprio quello che si vedeva da fuori, si toglie il "sospensorio" da culo e....e non ha più il culo. A questo punto mi viene in mente quel poraccio che pensava di essersi portato a letto una bella figa....
Questi "oggetti" vendono e vendono pure tanto, altrimenti non ne uscirebbe uno nuovo ogni giorno. E sinceramente non capisco. Il solo pensiero di fare una figura di merda al "momento" sbagliato dovrebbe scoraggiare l'acquisto di sta roba. E poi scusa, ma al mare come si fa? Ah, giusto....c'è il pareo tattico da mettere in vita che casca strategicamente sul posteriore....

A questo punto l'unica cosa che mi viene in mente è che chi compra sta roba lo fa solo per puro piacere personale, per narcisismo, per farsi "vedere", e non per gli uomini, rimorchiare e "svoltare" la serata....chiunque capirebbe che è meglio essere un cesso fin dall'inizo che fare un "devastante" effetto sorpresa. Le donne si sono letteralmente bevute il cervello.
In questo contesto, Verdone che si mette il cotone nel pacco prima di uscire di casa, né fa ridere né è ridicolo....è un precursore.

martedì 13 maggio 2008

Quando, per il portafoglio, è meglio non avere pause....

Seconda settimana di lezione. In programma ci sono 5 ore di lezione all'ENEA Frascati e 4 ore di lezione a Torvergata. Prendo la macchina e alle 9 di mattina sono puntuale a Frascati. La lezione dura meno del solito e finisce alle 13 invece che alle 14 e 30 come era previsto; allo stesso tempo la sessione di lezioni a Torvergata, il cui inizio era previsto per le 15, slitta "miracolosamente" alle 16e30....Cavolo, ho la bellezza di 2 ore e mezza libere e 160 cavalli di macchina sotto al sedere....perchè sprecare il mio tempo con i colleghi di corso....salgo in macchina e in meno di 20 minuti sono già da UnionBike sulla Tiburtina, con il solo intento di "dare un occhiata".
Premessa orribile. Mi conosco. Dovevo saperlo che sarebbe finita così. Se ho una cosa in testa la devo fare, avere, ottenere. Ed ecco qua come succede che mi "perdo" 200 euro per strada.
Erano giorni che mi frullava in testa l'idea di comprarmi i pantaloni da moto (quasi un obbligo, se penso alla sicurezza); erano anni che volevo un pantalone di pelle....se 2 più 2 fa quattro e io, come se non bastasse ho le mani bucate, il conto è presto fatto: mi sono comprata i pantaloni dell'AlpineStar che ho messo su in foto.
Sono bellissimi. Calzano come un guanto e soprattutto mi e entarno e mi stanno una meraviglia (vebbe', non come alle "gambe" in foto...ahahahahah!). Ho provato a convincermi che un pantalone in tessuto sarebbe stato meglio, se non altro più pratico....ma sta volta ha decisamente prevalso un po' di narcisismo....come lasciare in negozio un pantalone che ti entra, ha le protezioni che cerchi, è da donna, e che ti sta una meraviglia?
Non puoi....soprattutto se solo due mesi fa non te lo potevi permettere sia in termini di soldi che di taglia (approposito grazie RobertOne)....no, decisamente non si può fare.

Percarità, sono felicissima....però, sare' ti vuoi dare una regolata con questi soldi? La prossima pausa, fai uno sforzo e passala con i tuoi colleghi...
.

lunedì 12 maggio 2008

Lascio il Triciclo per le Due Ruote


Ho la moto nuova da circa tre mesi. Finora l'avevo usata solo in città o per giri brevi su strade note. Il motivo, per cui avevo deliberatamente scelto di non godermi la mia moto? la forte opposizione dei miei genitori a vedermi intraprendere percorsi al di fuori del GRA e la mia scarsa propensione a mandarli a fare in culo: li ho (quasi) sempre assecondati.
Dilemma. Domenica si presenta questa possibilità: giro in moto verso Passo delle Capanelle e Campo Imperatore con i mei due amici motorizzati. L'ultima volta che avevo provato ad unirmi ad un giro di gruppo, i miei genitori avevano scatenato l'inferno, mandando a puttane non solo il giro, ma l'intera domenica. E io odio che la domenica venga rovinata. Mi serve a prepararmi al lunedì. E' come iniziare male la settimana.
Comunque. Sta volta decido (cavolo che intraprendenza...ahahaha!), che alla bellezza di 26 anni è ora di fregarsene: mi sveglio alle 8:00, con solo 4 ore di sonno addosso - la sera prima, baldoria - preparo la mia borsa da serbatoio e me ne vado alla punta. Dichiarazione a casa: "mi vado a fare un giro e non so se torno a pranzo". Esco tutta soddisfatta di essere riuscita a fare qualcosa che avrei dovuto fare, almeno, dieci anni fa'. Vabbe', non è mai troppo tardi.

Caffettino, cornetto, briefing, pieno di broda e, partenza....direzione Abruzzo, via Salaria. L'inizio è ottimo, sulla moto mi sento bene e a mio agio e la strada fino a Antrodoco è tranquilla.
Caffettino, succo di frutta, si puliscono le visiere dai moscerini spiaccicati (a dir la verità, più che altro insetti mutanti di colore verde) e, via....nuova ri-partenza verso le "curve".
Ecco, questo è il momento. Come dicevo....finora avevo usato la mia Hornet solo in città. Ma in città non usi la moto. Usi il triciclo. Il più delle volte vai dritto; il più delle volte ti muovi a velocità così basse che sterzi tra le macchine piedi a terra. In città, sei talemente impegnato a non cozzare con le macchine, scooteroni, autobus e pedoni che non hai tempo ne modo di scoprire se la moto piega.
Appunto, la piega. Riparto per le "curve" chiedendomi se saprò piegare la moto. Se sarò in grado di girare su curve strette e tornanti. E qui avviene il miracolo. No, il miracolo non è che sono andata abbastanza bene (per essere la prima volta) e sono arrivata su senza "baciare" l'asfalto. No, il miracolo è che, fatta la prima curva ho spento la testa. Avevo la testa vuota. Zero. Pensavo solo alla guida. Una sensazione meravigliosa. In 26 anni di vita, più o meno vissuta, non ho mai staccato il cervello. Non sono mai stata capace di non pensare in 'background' a qualcosa mentre facevo altro. Ho logorato a tal punto i neuroni che erano arrivati ad un punto che "pensavano" da soli. Ho trovato la mia droga. Fantastico. Una sensazione meravigliosa.

Un grazie al mio ragazzo che, sapendo quanto ci tenessi ad uscire in moto ha sacrificato una giornata insieme. Un grazie a C. e B. che mi hanno portato in giro con loro....mi avete aiutato a mettere una crocetta sulla lista "cose da fare e/o cominciare a fare prima dei 70 anni".


Da qualche parte dopo passo delle Capannelle. Domenica 12 Maggio.

venerdì 9 maggio 2008

Bellezza italica


La bellezza italiana. Scarabbocchio con penna ed evidenziatore su carta. In un momento di fancazzismo@lavoro.

giovedì 8 maggio 2008

Ray Lewis

Ray Lewis. LB dei Baltimore Ravens; a mio avviso il giocatore più bello, figo e con più carisma, di tutta la NFL. Tralasciamo poi l'argomento "fisico".... l'è una bestia! Disegnato con la tavola grafica su Pc. Approposito della tavola grafica...da quando ho cambiato pc e sistema operativo è fuori uso sia lei che il programma di grafica. Quel dannatissimo oggetto mi manca da morire. Da la possibilità di disegnare su tutte le superfici e con tutti i materiali e colori del mondo senza sporcare nulla....è vero, non senti quel meraviglioso odore di vernice, tempere o matitie, ma in una casa piccola dove certo non si ha a disposizione uno studio da imbrattare, la tavoletta è una soluzione senza precedenti. Spero, di riuscire a risparmiare a sufficenza e ricomprarmi tutto per natale....Tavola della Wacom più il programma di grafica della Corel: si parte da 800 euri. Non ce la farò mai.

ah....giusto, L'originale:



mercoledì 7 maggio 2008

L'oracolo




Eccolo, in tutto il suo splendore, il MIO pacco speciale di GTA IV.


e poi la chicca....il portachiavi RockStar




martedì 6 maggio 2008

Girl Fight (2000)

Regia e sceneggiatura: Karin Kusama;nterpreti: Michelle Rodriguez (Diana), Santiago Douglas (Adrian), Jaime Tirelli (Hector), Ray Santiago (Tiny), Paul Calderon (Sandro), Elisa Bocanegra (Marisol), Alicia Ashley (Ricki Stiles), Thomas Barbour (Ira), Louis Guss (Don), J.P. Linton (Mr Price), Iris Little Thomas (Ms Martinez), Herb Lovelle (Cal), Diane Martella (coach).


Non sono qui per scrivere una recensione, che sia degna di questo nome; non sono in grado di farlo e non mi intendo di cinema. Amo il cinema per le strorie che racconta e basta. Inoltre, come se non bastasse, non saprei come cominciare ad organizzare pensieri e riflessioni. Quello che voglio fare qui, è semplicempente dire due cazzate su una storia che adoro.

La trama è semplice: Diana è una ragazza orfana di madre, che vive con un padre violento, semi-alcolizzato e un fratello "secchione". Disadattata a scuola e "diversa" dalla comune ragazzina liceale carina-tutta-ragazzi-e-vestiti.


Per sfuggire dalla quotidianietà scolastica e dal clima famigliare a dir poco opprimente, inizia a frequentare, inizialmente solo per caso, la palestra di boxe in cui si allena il fratello minore, totalmente inadatto al pugilato e allo sport in genre. In breve tempo, nonostante le difficoltà iniziali, si immerge nella boxe con tutta la rabbia e l'aggressività che la contraddistinguono. Sorprendentemnte in palestra trova casa, trova fiducia in se stessa, trova quacuno che creda in lei e che le faccia da padre
(il suo allenatore), trova "l'amore" (frase fatta che non mi piace particolarmente, ma non saprei come altro dire), i primi successi sportivi e le prime grandi soddisfazioni di vita.

La storia, se pur semplice, è ben racconata e corredata da ottimi dialoghi (meglio se "visti" in lingua originale) e un eccellente fotografia. Ha inoltre il pregio di rimanere realista e non scade nel ridicolo mostrando, ad esempio, "un futuro da professionista" per la neo ragazza pugile. La storia si ferma infatti, realisticamente, ai primi tornei cittadini.
L'ambientazione è precisa, ben definita e studiata: la comunità ispanica newyorkese, i quartieri dormitorio - i blocks, la classica vecchia palestra di quartiere ammuffita e buia con quell'odore (o puzza, dipende dai punti di vista) di sudore-misto-cuoio che chi ha frequentato le palestre di boxe, ben conosce.

Di sfondo il film offre uno sguardo tagliente sui grandissimi problemi razziali negli States e, quindi, sulla condizione sociale degli ispanici che, con il tempo, si stanno sostituendo agli afro-amircani, come "razza" da soma e per questo dedicati ai lavori più umili e alienanti e, di conseguenza, più predisposti alla disoccupazione cronica.

Non da ultimo questo è stato il primo film sulle donne nella boxe; uscito nell'anno in cui la boxe ha aperto ai combattimenti femminili, ha dato il via ad un filone ricco di titoli alcuni dei quali hanno riscosso anche un grandissimo successo (vedi The Million Dollar Baby).

Al di la di queste semplici considerazioni, per me, questo film è soprattuttto la storia di una persona sufficentemente testarda che arriva dove vuole, senza facilitazione - perchè donna - e contando solo sulle sue capacità. E' una filosofia di vita e un modo di essere.

Il film, poi, è uscito lo stesso anno in cui ho cominciato ad avvicinarmi alla boxe ed è stata da questo punto di vista una rivelazione; il combattimento femminile era una cosa possibile, non era una fantasia, le donne possono davvero salire sul ring! Sembra ingenuo, ma quando hai 18 anni, alla fine, ti fai influenzare anche da queste cose...
Soprattutto considerando il fatto che, a parte la mia situazione socio-economica che ovviamente e per fortuna è molto diversa , in quegli anni mi rivedevo tremendamente nella protagonista: incazzata con il mondo; incazzata con le "amiche" di scuola dalle quali ero diversa in tutto e per tutto; consapevole delle mie capacità e con una voglia matta di riuscire in qualcosa e di distinguermi per qualcosa. Avevo una rabbia e un fuoco dentro che avrei spaccato tutto e tutti.

Inoltre, e non da ultimo, più di qualche persona (con molta fantasia) ritiene che io assomigli a Michelle Rodriguez....ma questa è un'altra storia....però è sicuramente un motivo in più per riconoscersi nel personaggio ;)

Da ricordare la frase-motivo del film: "Prove them wrong", ovvero "dimostragli il contario"....

Dedicato a tutte le persone che se hanno un obbiettivo si fanno in quattro pur di raggiungerlo, dedicato a tutte quelle ragazze che non pretendono trattamenti di favore solo perchè sono donne, dedicato a tutte quelle ragazze che preferiscono far funzionare la testa e mandare avanti quella piuttosto che il culo (anche se ce l'hanno da far paura) e dedicato a tutte le ragazze sul ring.
Dedicato, in particolare, ad Arianna che sabato ha il suo primo incontro. Vai bella, staccale la testa!

domenica 4 maggio 2008

Today Was A Good Day

Una delle mie canzoni preferite. Una poesia. Los Angeles anni 90'.
Ahhh....gli anni 90'! Sto diventando vecchia.




Just waking up in the morning gotta thank god
I dont know but today seems kinda odd
No barking from the dogs, no smog
And momma cooked a breakfast with no hog
I got my grub on, but didnt pig out
Finally got a call from a girl wanna dig out
Hooked it up on later as I hit the do
Thinking will I live, another twenty-fo
I gotta go cause I got me a drop top
And if I hit the switch, I can make the ass drop
Had to stop at a red light
Looking in my mirror not a jacker in sight
And everything is alright
I got a beep from kim and she can fuck all night
Called up the homies and Im askin yall
Which court, are yall playin basketball?
Get me on the court and Im trouble
Last week fucked around and got a triple double
Freaking brothers everyway like m.j.
I cant believe, today was a good day

Drove to the pad and hit the showers
Didnt even get no static from the cowards
Cause just yesterday them fools tried to blast me
Saw the police and they rolled right past me
No flexin, didnt even look in a niggaz direction
As I ran the intersection
Went to $hort dogs house, they was watchin yo! mtv raps
Whats the haps on the craps
Shake em up, shake em up, shake em up, shake em
Roll em in a circle of niggaz and watch me break em
With the seven, seven-eleven, seven-eleven
Seven even back do joe
I picked up the cash flow
Then we played bones, and Im yellin domino
And now I am yelling dominoes
Plus nobody I know got killed in south central l.a.
Today was a good day

Left my niggaz house paid
Picked up a girl been tryin to fuck since the twelve grade
Its ironic, I had the brew she had the chronic
The lakers beat the supersonics
I felt on the big fat fanny
Pulled out the jammy, and killed the punanny
And my dick runs deep so deep so deep
Put her ass to sleep
Woke her up around one
She didnt hesitate, to call ice cube the top gun
Drove her to the pad and Im coasting
Took another sip of the potion hit the three-wheel motion
I was glad everything had worked out
Dropped her ass off, then I chirped out
Today was like one of those fly dreams
Didnt even see a berry flashing those high beams
No helicopter looking for a murder
Two in the morning got the fat burger
Even saw the lights of the goodyear blimp
And it read ice cubes a pimp
Drunk as hell but no throwing up
Half way home and my pager still blowing up
Today I didnt even have to use my a.k.
I got to say it was a good day.

Hey wait, wait a minute fool
Stop the shit
What the fuck am I thinking about?

"Zavorrine" in Jamaica

"Zavorrine" in Jamaica. Ma stiamo scherzando?
Ahahahhahahahahahahahahahahahahahahah!

giovedì 1 maggio 2008

Estate 2007

Panorama dal Passo Sella.

Considerazione

Credo di aver paura della vita. Credo di temere che in ogni istante accada qualcosa che non mi faccia tornare a casa, che le cose non vadano come previsto, che tutto volga al peggio. Credo sia colpa di mia madre.

martedì 29 aprile 2008

GTA IV - Parte 0

Sono bloccata a lavoro con una copia di GTA IV a casa e il pacco con l'Edizione Speciale dello stesso gioco (ebbene si, ho acquistato due copie - non ho mai dichiarato di essere normale) in arrivo dall'inghilterra....e non è facile. Potrò iniziare a giocare solo sta sera dopo le 21.

Da oggi in poi posterò regolarmente i miei progressi nella nuova saga prodotta dalla Rockstar.

Intanto, non potendo fare di meglio, mi avvalgo di un video postato dal mio amico B. che documenta l'apertura del pacco dell'Edizione Speciale (per PS3...attenzione!).
Aspettando il mio pacco, inizio a godermi il gioco nella sua versione base.
Buon GTA IV a tutti.

Bloods

Omaggio a Los Angeles - West Coast in stile Bloods. Pennarello su Carta.

lunedì 28 aprile 2008

Crips



Un omaggio a Los Angeles e alla West Coast stile Crips. Pennarello su carta.